FIRMA LA PETIZIONE A SOSTEGNO DELLA FLESSIBILITÀ

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firma-la-petizione-per-la-857Inizia oggi la raccolta firme per la Petizione indirizzata al Presidente del Consiglio e ai Presidenti di Camera e Senato a sostegno della proposta di legge 857 Damiano, Gnecchi ed altri per l’introduzione di un criterio di flessibilità delle pensioni e per i lavoratori precoci.
È importante aderire alla Petizione per dare forza alla nostra iniziativa.
 
Firma la petizione qui
 
 
 
 


TRE SCELTE DI SINISTRA PER MIGLIORARE IL WELFARE

In primo piano

Esistono idee di sinistra che possiamo e dobbiamo contrapporre al dominio del pensiero neoliberista nel dibattito politico. I temi, “caldissimi” in questi giorni, delle pensioni e della loro flessibilità e dell’occupazione, ci danno modo di mettere in evidenza, in questa prima infografica, tre punti cardine di una strategia neolaburista per il lavoro e il welfare che sosteniamo da tempo. Tre azioni giuste, concrete, sostenibili e di sinistra. Abbiamo scelto questa forma grafica per favorire la divulgazione del nostro punto di vista. Proseguiremo nei prossimi giorni su altri temi “caldi”.
 

 
 
 
 



DOMANI, CONFERENZA STAMPA SULLA 857

Mercoledì 4 maggio alle ore 13 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, si terrà una conferenza stampa di presentazione della petizione a sostegno della proposta di legge n° 857 (Damiano, Gnecchi e altri) sulla flessibilità delle pensioni, promossa dall’Associazione Lavoro&Welfare sul sito www.progressi.org e rivolta al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Presidente del Senato Pietro Grasso e alla Presidente della Camera Laura Boldrini.

“La nostra proposta – spiegano Damiano e Gnecchi - introduce la flessibilità in uscita, consentendo di lasciare il lavoro con un anticipo fino a quattro anni rispetto ai requisiti previsti, con penalizzazioni accettabili, e prevedendo la possibilità per i lavoratori precoci di andare in pensione con 41 anni di contribuzione, a prescindere dall’età e senza penalizzazioni”.

“Considerato l’argomento di grande attualità, pensiamo che la partecipazione e la condivisione da parte dei cittadini possa essere una ulteriore spinta per il Governo a mettere all’ordine del giorno il tema della flessibilità, per dare una pensione giusta agli anziani e il lavoro ai giovani. La petizione infatti è stata lanciata online nella giornata di ieri e sta già raccogliendo migliaia di firme”, concludono.

Alla conferenza stampa , saranno presenti Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, Maria Luisa Gnecchi, capogruppo PD in Commissione Lavoro e altri Deputati PD della Commissione Lavoro insieme a Vittorio Longhi,Fondatore e direttore di Progressi.


LAVORO: DAMIANO, “ANCORA TROPPI FRENI LEGISLATIVI PER QUELLO DI QUALITÀ”

Roma, 2 mag. (AdnKronos) – “L’uso dei voucher va limitato e non esteso. È positiva la decisione del Governo di migliorarne la tracciabilità per impedire gli abusi. Ma questo non basta. Noi insistiamo nel dire che sarebbe anche necessario tornare alla legge Biagi, reintroducendo il criterio di ‘occasionalità’ cancellato al tempo del Governo Monti”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Esistono ancora troppi freni nella legislazione – spiega il deputato del Pd – per quanto riguarda la scelta del lavoro di ‘qualità’ per le giovani generazioni, del quale tanto si parla astrattamente. Poi, il Governo, compie una scelta inaccettabile e contraddittoria alzando ad un milione di euro il tetto entro il quale si possono ancora indire le gare di appalto ‘al massimo ribasso’”. “I voucher sono in continuità con questa logica e rappresentano il massimo della precarietà del lavoro, al di là della modesta quota di emersione di lavoro nero. Non vorremmo che con la loro ulteriore crescita, in atto anche nel 2016, si passasse dagli appalti al salario ‘al massimo ribasso’”, conclude Damiano. (Pol-Sai/AdnKronos)



PRIMO MAGGIO, DAMIANO: “IL LAVORO DEVE PORTARE CON SÉ UNA DOTE SOCIALE “

Dichiarazione di Cesare Damiano, dopo l’incontro del Primo Maggio al Quirinale con il Presidente Sergio Mattarella: 
 
“Il lavoro di qualità non è solo una paga oraria che deve essere adeguata: è continuità e stabilità lavorativa e soprattutto un rapporto che deve portare con sé una ‘dote sociale’. Di che cosa si tratta? Di una dote di diritti che fanno la differenza tra contratto di serie A e serie B, C…Z: quelli stabiliti dai Contratti Nazionali di Lavoro che prevedono tutele nei casi di maternità, malattia e infortunio; ferie e permessi retribuiti; contributi previdenziali adeguati; un inquadramento professionale, percorsi di carriera e scatti di anzianità; la tredicesima ed il Trattamento di Fine Rapporto; la possibilità di iscriversi ad un sindacato e di avere un Premio di Risultato aziendale collegato alla produttività del proprio lavoro. Come ha giustamente ricordato oggi il Presidente della Repubblica, ‘non è modernità quella che crea fasce di emarginati’. Siamo pienamente d’accordo.”


Rassegna Stampa

Buon Primo Maggio! Segnalo, sulle questioni del lavoro, l’articolo di Claudio Tucci, da Il Sole 24 Ore; la lettera del segretario generale Fai Cisl, Luigi Sbarra, da Avvenire; l’articolo del Secolo XIX. Su quella dell’amianto, il pezzo di Antonio Sciotto, da Il Manifesto.
 
Disoccupazione in calo all‘11,4%”
 
 
“Servono soluzioni contro caporalato e voucher abusivi”
 
 
 
“Allarme dei sindacati: Gavio, rischio di esuberi”
 
 
“Bonifiche da amianto. Le grandi incompiute”