Jobs act: Damiano, da parti sociali giuste preoccupazioni

(ANSA) – ROMA, 27 GEN – ” Sono terminate, con oggi, le audizioni delle parti sociali in Commissione lavoro della Camera sui Decreti attuativi del Jobs Act. Abbiamo potuto ascoltare le opinioni di Cgil, Cisl, Uil e Ugl e ritrovare, nelle loro argomentazioni, preoccupazioni condivisibili”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano.    “Nel corso del confronto sono emersi con evidenza alcuni temi: la normativa sui licenziamenti collettivi che puo’ configurarsi come un eccesso di Delega da parte del Governo; l’assenza di proporzionalita’ nel rapporto tra infrazione e sanzione nei licenziamenti disciplinari; le conseguenze del Jobs Act sulla normativa che riguarda i cambi di appalto; le problematiche che riguardano i lavoratori stagionali e le coperture figurative ai fini pensionistici contenute nel Decreto relativo all’Aspi. Il nostro obiettivo rimane, come sempre, quello di migliorare i Decreti nell’interesse dei lavoratori e delle imprese” conclude il Presidente.(ANSA).
DEL 27-GEN-15 16:08 NNNN


Inps, Damiano: personalmente nessun dubbio su nomina Boeri

Commissione Lavoro esamina nomina economista all’Inps Roma, 27 gen. (askanews) – Sulla nomina dell’economista Tito Boeri al vertice dell’Inps “per quel che mi riguarda dubbi non ne ho”. Lo ha detto il presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, al termine dell’audizione dello stesso Boeri.
“Un atto dovuto sgombro da pregiudizi” ha precisato dopo i dubbi sollevati sulle qualifiche dell’economista e la richiesta di un esame del suo curriculum manageriale.
“Non abbiamo inventato un caso ma seguito una regola – ha aggiunto Damiano – per quello che mi riguarda non voglio che nessuno possa poter dire che abbiamo mancato un passaggio, se c’è una richiesta che in questo caso ho condiviso”.
L’incontro con Boeri, ha proseguito “non solo era necessario ma utile e per quel che mi riguarda sgombra anche il campo circa la corretta interpetazione della legge”.
L’economista indicato per la guida dell’Inps, ha concluso Damiano, “ha avuto incarichi di direzione di corso di laurea, abbiamo un curriculum di tutto rispetto e l’approccio di Boeri è stato franco e rispettoso. Mi auguro che ci sia anche l’elemento di discontinuità: noi abbiamo sopportato benevolmente l’uomo solo al comando all’Inps e ci auguriamo che si affronti il problema della governance”.
Fgl 271557 GEN 15




Grecia: Damiano, politica della “troika” controproducente

(ANSA) – ROMA, 26 GEN -  “Il voto della Grecia dimostra che la politica dell’austerita’ e dei tagli indiscriminati allo stato sociale portata avanti della cosiddetta Troika, e’ stata controproducente. Continuare su questa strada significherebbe allontanare settori sempre piu’ ampi di cittadini dalla condivisione della prospettiva di un’Europa piu’ forte ed unita”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano.    “Il segnale che arriva dalla Grecia – aggiunge – dev’essere l’occasione per cambiare strada: si’ all’Europa, no all’austerita’ a senso unico. Occorre dare impulso ad una prospettiva di crescita dell’economia  -prosegue Damiano- a partire dalla quale migliorare l’attuale situazione dell’occupazione e preservare lo stato sociale del continente dal diventare il bancomat da cui attingere per la riduzione del debito. La giusta richiesta nei confronti dell’Europa da parte del premier Renzi di avere maggiore flessibilita’ nei conti puo’, in questa situazione, uscire rafforzata e trarre anche beneficio dalle recenti decisioni del Presidente della Banca Centrale europea Mario Draghi” conclude l’esponente Pd.(ANSA).
PAE 26-GEN-15 20:09 NNNN


Damiano: ok riunione con Renzi, per Colle si scelga un politico

E serve nuovo incontro prima del voto” Roma, 26 gen. (askanews) – E’ “positivo” che Matteo Renzi abbia voluto incontrare i parlamentari Pd per avviare il percorso che porterà ad individuare il candidato per il Quirinale e sarebbe naturale che il nome venisse scelto all’interno del Pd. Lo ha detto Cesare Damiano, commentando la riunione di questa mattina alla Camera: “La riunione è stata positiva, perché ha avviato un confronto sull’elezione del presidente della Repubblica nel Pd e perché ha evidenziato la volontà di arrivare a una conclusione unitaria”.
“Quello che chiedo – ha aggiunto – è che la ricerca dell’unità, del confronto e degli accordi non sia uno ‘spot’ una tantum ma una pratica costante, il metodo con il quale il Pd lavora su questo e su altri temi, altrimenti, potremmo avere un andamento a singhiozzo. Questo vuol dire che dobbiamo prevedere un percorso che dopo questa assemblea faccia altri passaggi, prima di arrivare a una proposta ‘prendere o lasciare’ sul nome”.
“Per quanto riguarda la scelta, – ha concluso Damiano – proprio perché tutti pensano che oltre a autonomia, levatura internazionale, spessore politico, servano qualità che permettano al nuovo presidente di essere garante delle istituzioni e capace di affrontare le turbolenze politiche, io ritengo che serva un politico di grande esperienza e credo che il Pd abbia le carte in regola per individuare una personalità con queste caratteristiche”.
Adm 261432 GEN 15


Quirinale: Damiano, dobbiamo indicare politico del Pd

(ANSA) – ROMA, 26 GEN – Per la presidenza della Repubblica “dobbiamo indicare un politico. Deve avere una visione. Deve essere del Pd”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, Cesare Damiano nel suo intervento in assemblea dei deputati Pd.    L’assemblea di oggi, ha sottolineato, non puo’ essere uno “spot” ma bisogna arrivare a una sintesi e alla condivisione di un profilo attraverso appuntamenti successivi.(ANSA).
KYV-FEL 26-GEN-15 10:13 NNNN