Rassegna stampa

Dai giornali del 18 novembre, gli articoli di: Maria Teresa Meli su Il Corriere della Sera; Giovanna Casadio su La Repubblica; Carlo Bertini su La Stampa; Laura Cesaretti su Il Giornale; Roberta D’Angelo su Avvenire; Ettore Maria Colombo su Quotidiano Nazionale.
 
“Renzi diserta l’assemblea. Ora un nuovo contenitore per riconquistare i voti persi”
 
 
“Pd, cade anche l’ultima riserva. Corsa a tre per la segreteria”
 
 
“Pd, Minniti si candida ma non cede ai renziani”
 
 
“Renzi diserta l’assemblea Pd e disegna un partito tutto suo”
 
 
“Scintille nel governo. Il Pd cerca un leader”
 
 
 
“Parte la corsa alle primarie dem ma prende quota la cosa Renzi”
 
 
 
 



PD, DAMIANO: “ECCO LE MIE PROPOSTE PER RILANCIO PARTITO”

Roma, 17 nov. (askanews) – “Mi sono candidato a sostegno di un programma: il Programma dei LaburistiDem”. La ha dichiarato Cesare Damiano, candidato alla Segreteria del Pd, intervenendo all’Assemblea nazionale del Partito in corso a Roma. “Per cio che riguarda il Pd – ha continuato – noi proponiamo una netta discontinuità di merito e di metodo. Bisogna ricostruire una squadra, un gruppo dirigente; va superato lo Statuto che era stato pensato per un’altra epoca politica, quella del bipolarismo e della vocazione maggioritaria. Serve uno statuto che riconsegni il Partito agli iscritti. Occorre inoltre separare la figura del segretario, che deve essere a tempo pieno, da quella del candidato alla guida del Governo. Per ciò che riguarda i contenuti della nostra azione politica, vogliamo uno Stato sociale che non venga smantellato, ma che eserciti una funzione di protezione dei cittadini”. “Dobbiamo rivedere il ruolo dello Stato: innovatore e regolatore del mercato. Per ciò che riguarda la previdenza, non regaliamo il superamento della legge Fornero a Salvini: la proposta del Governo è un inganno. Noi, invece, dobbiamo batterci per la flessibilità del sistema pensionistico e per una pensione di garanzia per i giovani. Rispetto al Jobs Act dobbiamo riconoscere che abbiamo commesso un errore e dobbiamo riconsegnare al giudice il potere di reintegrare il lavoratore ingiustamente licenziato senza una motivazione”. “La legge di Bilancio di questo Governo non è keynesiana: è reaganiana. Quello che serve è un riformismo radicale che ci consenta di riallacciare un rapporto con chi ci ha abbandonato perché si è sentito lasciato solo”, conclude. Pol/Vlm


MANOVRA, DAMIANO: “ANCORA NESSUN DETTAGLIO SU PENSIONI”

Roma, 15 nov. (LaPresse) – “Nella legge di Bilancio, com’è purtroppo noto, non c’è il dettaglio delle misure che riguardano le pensioni, a partire da Quota 100, perché, secondo il Governo, saranno oggetto di un provvedimento ad hoc”. Lo dichiara Cesare Damiano, candidato alla segreteria del Partito democratico, a proposito della legge di Bilancio.”C’è solo la costituzione – continua – di un nuovo Fondo che dovrebbe finanziare futuri e generici interventi per l’introduzione di altre misure, ancora in gran parte sconosciute, di flessibilità pensionistica, con uno stanziamento di risorse pari a 6,7 miliardi di euro. Una cifra senza spiegazioni di merito e sicuramente non sufficiente per mantenere le promesse del Governo”, aggiunge. “Nel frattempo, non essendo stata prevista nel testo della legge di Bilancio la proroga dell’Ape sociale, migliaia di lavoratori non avranno più alcuna possibilità di andare in pensione prima dei termini previsti dalla Fornero, cioè a partire dai 63 anni come prevede la normativa attuale”, spiega ancora. “I lavoratori disoccupati, o quelli che assistono un congiunto disabile, o hanno una disabilità superiore al 74 per cento o, ancora, che hanno svolto attività gravose, non potranno più anticipare di 4 anni il pensionamento. Infatti, la norma scade il 31 dicembre prossimo. E non è nemmeno detto che la loro condizione potrà essere comunque garantita dalla prossima e ancora di là da venire Quota 100. Morale: fino a che non entreranno in vigore le nuove norme del Governo sulle pensioni, questi lavoratori resteranno in una sorta di limbo senza sbocchi. Ovvero, fino alla effettiva esigibilità della nuova misura, ci troveremo nel pieno regime della legge Fornero. Davvero un bel paradosso per chi avrebbe voluto cancellarla!”.”Al fine di colmare questa grave lacuna, mi auguro che venga rapidamente presentato un emendamento alla legge di Bilancio per la proroga dell’Ape sociale. In caso contrario la promessa del Governo diventerebbe una bugia”, conclude. POL


PD: LABURISTIDEM, COSTITUITO COMITATO ANCHE IN PIEMONTE

(ANSA) – TORINO, 15 NOV – Si è costituito anche in Piemonte il Comitato in sostegno alla candidatura di Cesare Damiano a segretario nazionale del Partito Democratico. Pino Superbo è il coordinatore del Comitato regionale. “Discontinuità, proposte di Sinistra, partito solido”, sono le parole chiave del programma, con cui Damiano punta a “dare battaglia sui contenuti”. Sulle vicende regionali, invece, “si è pronti ad aderire alla proposta di Sergio Chiamparino, candidato alla presidenza della Regione, di dare vita ad una gestione unitaria utile ad affrontare nel migliore dei modi la prossima campagna elettorale”. (ANSA).