Jobs Act: Damiano, fuoco paglia senza incentivi strutturali

(ANSA) – ROMA, 30 MAR – “Confermiamo la nostra opinione: il Jobs Act avra’ successo, ben oltre le previsioni dello stesso governo. Per noi si tratta di un fatto positivo. Come dimostrano i dati dei primi due mesi, le aziende trasformano i contratti a termine e fanno le nuove assunzioni a tempo indeterminato perche’ sono piu’ convenienti. Si tratta della stessa filosofia utilizzata gia’ al tempo del Governo Prodi: far costare di meno il lavoro stabile rispetto a quello flessibile”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.    “Se non si vuole che il successo che si annuncia si trasformi in un fuoco di paglia – aggiunge – il governo deve porsi il problema delle risorse che si mettono a disposizione per il contratto a tutele crescenti: argomento che, pare, sta gia’ bloccando presso la Ragioneria dello Stato il Decreto sulla semplificazione delle forme contrattuali”.  “Gli incentivi per il nuovo contratto a tempo indeterminato dovrebbero, dunque, diventare strutturali e non limitarsi al solo 2015″, conclude Cesare Damiano.(ANSA).
BSA 30-MAR-15 20:17 NNNN


L.elettorale:Damiano a Renzi, relazione chiusura e’ un errore

(ANSA) – ROMA, 30 MAR – “Matteo Renzi ha fatto, sulla legge elettorale, una relazione di chiusura. Per me si tratta di un errore politico”. Lo dichiara Cesare Damiano, deputato del Partito Democratico. “Come Area Riformista – spiega Damiano – abbiamo chiesto di utilizzare lo spazio da qui alla fine di aprile per continuare il confronto. Abbiamo posto un solo problema oggettivo: quello del meccanismo elettorale che, oltre a costituire un futuro Parlamento con soltanto il 40% di eletti con le preferenze, fara’ si che i partiti piu’ piccoli avranno deputati esclusivamente nominati”. “Si tratta di una questione di democrazia che riguarda il Paese e non di un problema ideologico posto dalla minoranza del Pd”, conclude Cesare Damiano. (ANSA).
BSA 30-MAR-15 19:33 NNNN



Pd: Damiano, direzione non sia ‘conta’, Renzi apra a dialogo

(ANSA) – ROMA, 30 MAR – “Bisogna evitare, alla Direzione del PD di oggi, la pura conta dei voti. Renzi tenga aperta la strada del dialogo considerando che la legge elettorale arrivera’ alla Camera alla fine del mese di aprile: c’e’ dunque tempo per una riflessione. Il problema che noi poniamo e’ quello dei parlamentari nominati: ad esempio, bisogna che anche i partiti che non avranno il premio di maggioranza abbiano degli eletti con le preferenze. Con l’attuale meccanismo non e’ cosi’, oltre il fatto che i nominati rappresenterebbero il 60% dei parlamentari”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano. (ANSA).
PH 30-MAR-15 14:32 NNNN


La mia rassegna stampa del 29 marzo 2015

  Il premier cita i numeri Mentre gli altri parlano noi creiamo lavoro
   Sfida di Landini a Renzi
   Il Premier ribatte con i numeri
   Landini in piazza, l’attacco di Renzi
   L’opposizione ha un nome
   Itaicum, domani la conta nel pd
   Landini in piazza contro il governo
   Italicum, tensione nel Pd sinistra contro il premier
Riforme i Italicum Renzi mette in riga la minoranza Pd
   Landini in piazza sfida Renzi sul lavoro peggio di berlusconi

Fiom: Damiano, Landini sciolga l’ambiguita’

(AGI) – Roma, 29 mar. – Maurizio Landini deve sciogliere l’ambiguita’ tra politica e sindacato e impegnarsi a ricostruire l’unita dei metalmeccanici per rinnovare il contratto nazionale. E’ quanto sostiene il presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano, ricordando di aver passato trent’anni della propria vita in Cgil, di cui 28 in Fiom. “La mia generazione – spiega Damiano – e’ figlia del ‘sindacato soggetto politico’ di Luciano Lama e di Bruno Trentin. Ma quella impostazione faceva della contrattazione e della ricerca dell’unita’ delle confederazioni la leva essenziale per migliorare la condizione dei lavoratori.

Contrattazione fatta in azienda, nei contratti nazionali e con i Governi per le ‘riforme di struttura’. C’erano persino i comitati unitari di zona di Cgil, Cisl e Uil che si confrontavano con le municipalita’”. (AGI) Ing (Segue) 291816 MAR 15