Istat: Damiano, segnali importanti, ora migliorare Jobs Act

Rendere strutturali incentivi contratto a tutele crescenti (ANSA) – ROMA, 1 SET – “Gli ultimi dati dell’Istat sulla occupazione forniscono alcuni segnali importanti: primi tra tutti l’aumento del tasso di attivita’ e la diminuzione di quello di disoccupazione”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.
“Anche se si tratta di incrementi dello zero virgola – spiega Damiano - rappresentano pur sempre una tendenza positiva che ci spinge a chiedere al Governo di correggere quei meccanismi del Jobs Act che non gli consentono di assicurare un successo duraturo: ad esempio, rendere strutturali gli incentivi del contratto a tutele crescenti”.
“Capitalizzare i segni, ancora deboli, della ripresa e della occupazione, e’ una priorita’ che deve stimolare il Pd al massimo di unita’ per il raggiungimento di questi obiettivi”, conclude Cesare Damiano.(ANSA).

KZ2-COM
01-SET-15 14:29 NNNN



Jobs act: Damiano (Pd), dati su occupazione ora deludenti

Governo ascolti consigli commissione lavoro Camera (ANSA) – ROMA, 31 AGO – I dati sull’occupazione, al di la’ dei tentativi di abbellimento da parte del Governo, sono fino a questo momento deludenti”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.
“Per questo – spiega Damiano – poiche’ vogliamo che il Jobs Act abbia successo, suggeriamo al Governo di ascoltare i consigli che vengono dalla Commissione Lavoro della Camera. Se ci si accorge che nelle nuove assunzioni c’e’ una forte spinta alle conversioni da lavoro precario a tempo indeterminato, mentre il risultato e’ pari a ‘zero incremento’ rispetto all’anno scorso nella occupazione aggiuntiva del contratto a tutele crescenti, e’ perche’ non si e’ tenuto conto delle correzioni che abbiamo suggerito”.
“La nostra proposta era di prevedere gli incentivi, molto forti, solo per l’occupazione aggiuntiva, ma i tecnici di palazzo Chigi non hanno condiviso questo punto di vista. Una correzione si potrebbe fare in corso d’opera – conclude – dal momento che si trattera’ anche di prolungare oltre il 2015 gli incentivi, rendendoli strutturali: un nostro suggerimento del quale, in questo caso, il Governo ha tenuto conto”.
(ANSA).

TG-COM
31-AGO-15 19:54 NNNN


Pensioni: Damiano, tesi Morando e Boeri improponibili

(ANSA) – ROMA, 31 AGO – “Sul tema delle pensioni vanno evitati errori e improvvisazioni. Prima della legge di Stabilita’ vanno risolti i problemi della cosiddetta Opzione Donna e della settima salvaguardia”. Lo afferma Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.
“Nella legge di Stabilita’ – continua Damiano – va, invece, affrontato il tema della flessibilita’. Non sono proponibili le tesi di Morando (flessibilita’ a costo zero), o di Boeri (ricalcolo tutto contributivo dell’assegno pensionistico): sono due ipotesi che si equivalgono e che portano a un taglio del 30% della pensione”.
“La proposta del Pd in Commissione Lavoro della Camera – prosegue il presidente della Commissione Lavoro – prevede una penalizzazione massimo dell’8% nel caso di anticipo di quattro anni (in pensione a 62 e non a 66) o una pensione di anzianita’ con 41 anni di contributi. Si tratta – spiega Damiano – una buona base di partenza sulla quale siamo disponibili ad avviare da subito un confronto serio con il Governo. Si possono trovare soluzioni anche meno costose, ad esempio differenziando la penalizzazione: del 2% fino ai 1.500 euro mensili, del 3% al di sopra di tale cifra”.
“L’importante e’ non fornire conti gonfiati per quanto riguarda i costi dell’operazione, come e’ stato fatto, o pretendere penalizzazioni troppo pesanti che non eserciterebbero nessuna attrazione nei confronti dei lavoratori”, conclude Cesare Damiano. (ANSA).

SCA-COM
31-AGO-15 14:57 NNNN



Riforme: Damiano, abbandonare logica braccio di ferro

(ANSA) – ROMA, 30 AGO – “Non e’ pensabile tornare al Senato elettivo e soprattutto che i senatori non vengano retribuiti dai loro enti di appartenenza: si tratterebbe di una operazione gattopardesca che riporterebbe le lancette dell’orologio alla situazione attuale e soprattutto non si avrebbe un Senato a costo zero”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera. “La soluzione – continua Damiano – c’e’ ed e’ quella del listino da votare al momento delle elezioni regionali. Una ipotesi che puo’ trovare una larga convergenza e che ha trovato il sostegno autorevole di Luciano Violante, secondo il quale ‘i senatori dovrebbero essere eletti dai consigli regionali: se fossero eletti dai cittadini rappresenterebbero i territori e non le istituzioni’. Sono d’accordo”.
“Concludere il cammino delle riforme con una larga unita’ del Pd – aggiunge il presidente della Commissione Lavoro – ci puo’ dare la forza necessaria per ottenere dall’Europa un margine di flessibilita’ dei conti che puo’ favorire la crescita dell’economia e della occupazione”.
“La logica del braccio di ferro va abbandonata: non serve minacciare elezioni anticipate o Vietnam. Serve invece ricercare una soluzione politica”, conclude Damiano.(ANSA).