“Lavori usuranti”: il numero 26 di “LavoroWelfare” online

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Nell’indice del numero di luglio 2016 dell’edizione online: Lavori usuranti. Norme più eque e categorie da aggiornare:  “Norme da aggiornare”, Giovanni Battafarano,  Cesare Damiano; “La fatica nel lavoro”, Antonio Boccuzzi; “La diversità dei lavori”, Davide Tripiedi; “Fra compatibilità ed equità”, Pier Angelo Albini; “Iniquità di sistema”, Vera Lamonica; “Pensioni flessibili”, Maurizio Petriccioli; “La riforma incompiuta, Domenico Proietti; “Dimensione europea”, Ilaria De Virgiliis; “La proposta di legge Damiano”.
 
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FLESSIBILITÀ: OLTRE 50MILA FIRME

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Aggiornamento del 5 luglio: le firme online hanno superato quota 30.000. Sommate alle 20.000 raccolte sui moduli cartacei, oltre 50.000 persone hanno sottoscritto la petizione.
 
C’è ancora tempo. Continuate a firmare.

 
Firma la petizione qui
 
Aggiornamento del 28 giugno: le firme online hanno raggiunto quota 30.000. Sommate alle 16.000 raccolte sui moduli cartacei, 46.000 persone hanno sottoscritto la petizione.

Aggiornamento del 23 maggio: superate le 26.000 firme. Continuate a firmare la petizione online. C’è ancora tempo.

Aggiornamento del 18 maggio: l’obiettivo delle 25mila firme è stato raggiunto oggi alle 11:15. Un successo maturato in sole due settimane dal lancio della petizione. Perciò, consapevoli dell’importanza che quest’iniziativa dimostra di avere per tanti cittadini, abbiamo deciso di alzare il goal a 30.000 firme e proseguire la raccolta per dare a quelli che ancora non hanno potuto farlo, l’opportunità di aggiungere la propria sottoscrizione.

 

Aggiornamento del 16 maggio: superate le 23.000 sottoscrizioni. Il nostro obiettivo è fissato a 25.000. Siamo vicini. Continuate a firmare.

L’11 Maggio avevamo scritto:
A meno di dieci giorni dal lancio, la raccolta di firme per la petizione per l’introduzione della flessibilità ha superato le 20mile firme. L’obiettivo è vicino!
La petizione è indirizzata al Presidente del Consiglio e ai Presidenti di Camera e Senato a sostegno della proposta di legge 857 Damiano, Gnecchi ed altri per l’introduzione di un criterio di flessibilità delle pensioni e per i lavoratori precoci.
È importante aderire alla Petizione per dare forza alla nostra iniziativa.




PENSIONI. DAMIANO: “PARISI NON PUÒ SOSTENERE ALLUNGAMENTO ETÀ E FLESSIBILITÀ”

(DIRE) Roma, 22 lug. – “Se Stefano Parisi sostiene, come noi, la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro, deve sapere che questo significa abbassare, fino a un massimo di 4 anni, l’attuale limite della pensione di vecchiaia di 66 anni e 7 mesi”. Lo scrive sul suo profilo Facebook Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Quindi – prosegue – non si può affermare che ‘l’allungamento dell’età pensionabile è indispensabile” e condividere la flessibilità: in questo modo si sostiene una cosa e il suo contrario”. “Siamo invece d’accordo con lui sul fatto che occorra intervenire sulle pensioni più basse: per questo appoggeremo il Governo se verrà incrementata la quattordicesima, istituita dal Governo Prodi, destinata alle pensioni più basse”, conclude. (Vid/Dire)



CAPORALATO: DAMIANO, “D’ACCORDO CON MARTINA, SI APPROVI ORA”

(ANSA) – ROMA, 21 LUG – “Siamo d’accordo con il ministro Martina: la legge del Governo sul caporalato va approvata entro il mese di luglio. Oggi, sul tema, due buone notizie: la prima è, appunto, il via libera alla proposta di legge sul caporalato alla Commissione agricoltura del Senato; la seconda, è il parere espresso dalla Commissione Lavoro della Camera sul Decreto correttivo del Jobs Act per quanto riguarda i voucher: in esso si pone, come condizione, il mantenimento, anche per il settore agricolo, del tetto dei 2.000 euro annui alle attività lavorative a favore di ciascun committente”. Lo dice Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Il Governo – prosegue – dovrà tener conto di questa condizione, anche perché sarebbe estremamente contraddittorio combattere il caporalato e, contemporaneamente, liberalizzare l’uso dei voucher in agricoltura”. “La cifra di 7.000 euro annui netti corrisponde, sostanzialmente, a un part time: che cosa c’entra tutto questo con il lavoro occasionale?”, conclude. (ANSA).


PENSIONI: DAMIANO, “CHIUDERE TAVOLO PRIMA CAMPAGNA REFERENDUM”

(ANSA) – ROMA, 20 LUG – “Il tavolo di confronto tra Governo e sindacati dovrà essere in grado di fare un primo consuntivo del lavoro svolto prima della pausa estiva. Questo obiettivo è ormai condiviso da tutti, anche perché sarebbe fortemente negativo non aver concluso il confronto prima dell’avvio della campagna sul referendum costituzionale”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “È positivo – prosegue Damiano – il fatto che il ministro Poletti abbia confermato che il Governo ha intenzione di affrontare in modo serio e approfondito il tema della previdenza, al quale destinare uno ‘stock di risorse’”. “A lato del tavolo di confronto – spiega Damiano – si stanno definendo altri importanti contenuti quali l’ottava salvaguardia degli esodati. La conferenza dei servizi, che si riunirà nuovamente tra qualche giorno, dovrà valutare i risparmi che derivano dalle precedenti sette salvaguardie. Concludere sui temi della previdenza, con risultati visibili per quanto riguarda la flessibilità, il cumulo gratuito dei contributi, l’aumento della quattordicesima per le pensioni più basse e con la chiusura definitiva del problema degli esodati, significa porre riparo ad una serie di ingiustizie previdenziali che abbiamo il dovere di correggere. Sarebbe un importante passo avanti per centinaia di migliaia di pensionati e lavoratori”. (ANSA).