PENSIONI: IL PD INCALZA LA FORNERO,UNA LEGGE PER I 350 MILA ‘INTRAPPOLATI’

La riforma delle pensioni ha prodotto ‘l’enorme contraddizione sociale’ per cui ci sono, ‘secondo le stime piu’ attendibili, circa 350 mila cosiddetti ‘esodati’ intrappolati in una condizione in cui non hanno ne’ lavoro, ne’ pensione’. Ma le risorse ‘stanziate finora dal governo coprono circa 65 mila lavoratori, una cifra che bisogna quindi piu’ che triplicare’. Percio’ Cesare Damiano, insieme ai deputati democrat della commissione Lavoro della Camera, incalza il ministro Elsa Fornero a nome del Pd. E presenta un pacchetto di 19 interrogazioni e una proposta di legge, sulla quale chiedera’ la convergenza degli altri partiti. «Non vogliamo mettere in discussione l’impianto della riforma Fornero, ma evidenziare l’enorme contraddizione sociale di 350 mila lavoratori che si trovano in una condizione drammatica: senza stipendio e senza pensione. Fornero, ha promesso di presentare una legge ad hoc sugli esodati entro giugno. Noi vigiliamo affinche’ questo avvenga realmente». In primo luogo Damiano, insieme alla collega Marialuisa Gnecchi, chiede quali risorse il governo intenda mettere a disposizione per gli esodati. Perche’ quelle stanziate finora coprono solo una parte, circa 65 mila, dei cosiddetti ‘esodati’. Vanno dunque ‘piu’ che triplicate’, affermano. Ma il governo, ’avrebbe potuto accantonare parte dei risparmi derivanti dalla riforma (12 miliardi nel 2015) per correggere queste storture e finanziare i nuovi ammortizzatori sociali’. I deputati del Pd lamentano inoltre che, come detto ieri dal presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua, ‘non ci sono dati a disposizione’, il che induce a pensare che si sia fatta la riforma delle pensioni ‘senza i dati sugli effetti’. Intanto, il Pd incalza con un pacchetto di 18 interrogazioni, che fanno riferimento a casi di lavoratori ‘intrappolati’ in un limbo senza lavoro, senza ammortizzatori sociali e senza pensione. Come quella del lavoratore di 57 anni collocato in mobilita’ nel novembre 2010, che sarebbe dovuto andare in pensione nel 2014 e invece dovra’ aspettare il 2021. In contemporanea, il Pd presenta un testo di legge con un solo articolo di due commi. Il primo fissa al 31 dicembre 2011 (non piu’ al 4 dicembre 2011, come adesso previsto) la data entro la quale andava stipulato il contratto di mobilita’ aziendale che consente al lavoratore di mantenere i vecchi requisiti previdenziali. Il secondo e’ una modifica interpretativa per mantenere le vecchie regole per chi abbia ‘maturato il diritto’ alla pensione nei 24 mesi successivi alla data di entrata in vigore della riforma. Infine, il Pd chiede di intervenire sulle ricongiunzioni onerose, una misura ‘costosa e ingiusta per i lavoratori’, che ‘pagano due volte i contributi per una stessa pensione.


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  1. E che “lavoratori” sarebbero, quelli che vanno in pensione a 53 anni? Quand’è che la sinistra si rimetterà a pensare ai lavoratori che lavorano (per ricordarlo anche all’ex-ministro: quelli che si alzano al mattino e vanno a fare qualcosa di produttivo, non al mare o al bar a leggere il giornale).

  2. Egr. On Damiano, il S24Ore.it di oggi pubblica alcune anticipazioni sul decreto per gli esodati. Ma come è possibile che si varano leggi per poi prendersi tempo un semestre per trovare il modo per vanificarle o renderle estremamente restrittive. Non è bastata l’IMU? Ora l’autorizzazione alla volontaria viene ulteriormente ridimensionata. Poi quale sarà la prossima barriera? Non si pretende di includere tutti ma almeno quelli in mobilità, volontaria, esodati che nel giro di 2-4 anni raggiungono la maturazione dei requisiti (poi c’è la finestra). Ma non capiscono che le pensioni erogate rientrano nel circolo dell’economia? Ridurre a povertà migliaia di persone e famiglie comporta ulteriori riduzioni di consumi e disagi sociali. Mi sembra di intravedere una nota di sadismo e compiacimento alla sofferenza degli altri. Mi auguro che il Parlamento prenda in mano la situazione e faccia rientrare questo errore legislativo, ne ha i poteri!.

  3. Dopo il risultato delle Amministrative spero che il Presidente del Consiglio si ispiri alle indicazioni del PD, delle Parti Sociali e delle forze che sostengono il Governo nel rivedere il Decreto sugli esodati. Ritengo che non adeguarlo in modo da porre rimedio agli errori commessi sarebbe una forzatura contro ogni regola di democrazia ed equità e rappresentaerebbe una sorta di accanimento verso indifesi. Aziende e lavoratori hanno effettuato e per i secondi dovuto effettuare scelte difficili in funzione di regole e leggi dello Stato in vigore; sarebbe un’azione da regime disattenderle a completo sfavore dei disoccupati. Chi il lavoro lo ha sarà sicuramente infastidito nel vedersi spostare la meta della pensione ma per sua fortuna non è in mezzo al guado. Cosa sarà di chi non rientrerà nei 65000? Chi assume ultracinquantenni? E’ umiliante e a volte ci si sente come delle “scartine”. Assumersi l’impopolarità non risolve il problema. Non conosco nel dettaglio i numeri ma credo che il problema di riconoscere i previgenti requisiti si esaurisca nei prossimi 2-4 anni massimo, non è una cosa che va all’infinito! On. Damiano, mi sento di chiederle a nome di tutti un agguerrito supporto in Parlamento. Grazie.

  4. Riflettete cari politici che decurtando le Vostre laute prebende di €.5.000 l’anno x 1.000 (manteniamo oltre 1.000 parlamentari ahime!) potremmo tovare fondi per €.5.000.000.Come mai non riuscite a far fare i conti alla ministro Fornero? Cominciate da Voi prima di affamare il popolo. I giudici ci daranno ragione perchè toccare i diritti di chi non può più scegliere il momento in cui andare in pensione è profondamente INIQUO oltre che ILLEGITTIMO. In altri Paesi più civili del nostro già sarebbero alzate le barricate contro un potere ottuso, distante,arido,privilegiato, ignorante ed incapace. RIFLETTETE E CAMBIATE STRATEGIE,COLPITE EVASIONE,PRIVILEGI,PATRIMONI FINANZIARI,BANCHE. NON VI VIENE IN MENTE CHE POTRESTE RENDERE OBBLIGATORIO PER LE BANCHE REINTEGRARE GLI ESODATI o anche i titolari di assegno straordinario che vogliano continuare a lavorare oltre i lavoratori che trovino aziende sane disponibili al reintegro? Perchè il sindacato e Confindustria si oppongono? Non ne possiamo più di assistere al gioco delle parti sulla pelle dei più deboli! Come mai il Capo dello Stato non segue costantemente questa vicenda così delicata ?

  5. io penso che il tempo delle parole debba avere una scadenza. oramai da troppo tempo assistiamo a ruberie di ogni genere perpetrate a nostro danno da parte dei furbacchioni della politica, dei “coatti” della politica, dei paraculi della politica. si perche in politica non ci sono più le persone che avevano a cuore il bene comune, il senso dello stato, il progetto per uno Stato migliore , non monarchico, ma repubblicano, solidale, dove al centro vi era la persona. mo so solo dei faccendieri ladroni che pensano a li cazzi loro, agli intrallazzi più meschini e bieghi. questi sono i politici di oggi; i rutelli, i la russa con il figlio che ricopre cariche a destra e … perchè no anche a manca. ci sono i cicchitto i formigoni ( che non sono grosse formiche) i gasbarri, gli scilipodi, i cosentino, ecc….. ecc……. . ma quale è la ricetta “per salvare l’italia” semplice; stupriamo gli esodati, i pensionati, togliamo gli aiuti alle famiglie con portatoti di andicap, … cazzo ecco sono loro che rallentano la crescita economica; mica i puttanieri del bunga bunga, i piacioni che si fottono 22 milioni di euro; no! assolutamente no, i malfattori sono coloro che hanno 40 anni di duro lavoro alle spalle,…ma si quelli che che hanno risparmiato per farsi una casa per la loro famiglia, quei coglionazzi che anzichè godesse la vita come famo noi da sempre se sò spaccati la schiena ed hanno consentito a l’Italia de cresce . ora però la casa glielatogliamo, la pensione non glieladiamo, l’assistenza sanitaria se la pijano nderculo perchè avemo pensato già a togliela con l’aiuto della polverini, del s. raffaele, degli angelucci,della pfaizer, ecc…. IO penso che in Francia i Luigi a diciassette non ce so arivati non perchè il diciassette porti sfiga(ovviamente io non ci credo ma rispetto chi ce crede….nzesamai) ma perchè avevano perso definitivamente il contatto con “la base” e la base gli ha staccato la testa. Voglio tanto sta a vedè la Fornero che se nventa il 9 maggio prossimo. Io la vedo assai vicina e sensibile alla tutela dei marpioni, dei predoni, e molto ma molto lontana dalle sofferenze della gente ; troppo lontana per CAPIRE !!!!!