Domenica 11 novembre, vi segnaliamo in edicola:

NUOVO PARACADUTE PER GLI ESODATI PD E PDL: “GIU’ LE TASSE NEL 2013″
ESODATI, C’E’ L’ACCORDO IRAP GIU’ NEL 2014
L’ANNUNCIO A SORPRESA DI GRILLI: “GIU’ L’IRAP DAL 2004″. FORSE
SCIOLTO IL NODO ESODATI: C’E’ LA COPERTURA. VERIFICA OGNI SEI MESI
FIAT, VIA LIBERA ALLA 500 IN SERBIA

 


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  1. E delle persone licenziate ENTRO del 31 dicembre 2011 senza scivoli e senza mobilita licenziate 5 persone nei 120 giorni per essendo piu’ di 15 dipendenti e poi ancora licenziamenti fino a chiusura totale dell’azienda io classe 1953 con 25 anni di contributi che fine faro’? On. Damiano legge questi commenti? Gente disperata che arrivata ai 60 anni ma come pensate che possa trovare lavoro, se il lavoro non c’e’ neanche per i giovani!! Giro tutto il giorno con la speranza di trovarlo ma neanche l’ombra. La gente e’ disperata e disperatamente cerchera’ con il voto di spazzarvi via tutti voi che non siete stati in grado di salvaguardarci mandando questa mia generazione che ha tanto lavorato io ho iniziato a 13 anni ma purtroppo la maggior parte dei datori non mi ha versato i contributi. Siamo stati buttati nella spazzatura da un governo tecnico che vi ha messo da parte per pensare agli interessi dell’Europa e non degli ITALIANI.

  2. “A garantire la sostenibilità dell’intervento sarebbe dovuto essere il principio in base al quale un esodato è tale solo quando esaurisce lo scivolo ottenuto dall’azienda per licenziarsi”.
    E’ lo stralcio da un’articolo di oggi. Starebbe a significare che i lavoratori in mobilità che maturano il diritto al 2012 e hanno ancora mesi o anni di mobilità dovrebbero aspettare che quest’ultima finisca? E se la mobilità non terminasse nel 2014, questi lavoratori che fine farebbero? Come al solito non ci si capisce un accidenti!!! Comunque non riesco a trovare nell’emendamento questa disposizione; se qualcuno ci ha capito qualcosa, per cortesia chiarisca.

  3. Oltre agli esodati, mi “sembra” che ci siano anche altri lavoratori ingiustamente danneggiati dalla VERGOGNOSA riforma delle pensioni, votata – è bene ricordarlo – dal PD traditore.
    I problemi delle altre categorie di lavoratori non meritano nessuna attenzione?
    Il termine equità è un puro slogan?
    Dipendente pubblico ex quota 96, ex elettore PD

  4. Reintrodurre le pensioni di anzianità è l’unica soluzione, basta contrattare sulla nostra pelle soluzioni di scambio di concessioni tra partiti.le vostre pedine per questo gioco al massacro ,non possono essere i lavoratori. Il discorso che manca la copertura, non ci sono i soldi è una grossa bugia bella e buona, dove andarli a prendere, lo sanno tutti, non stò ad elencarvi dove perchè sarei ripetitivo. Come è possibile che di riforme,come pensioni e lavoro, si occupino incapaci come Fornero,Polillo e martone, questi 3 personaggi inqualificabili,mi fanno venire in mente quella canzoncina ,che li impersona e che faceva così, siamo solo 3 , 3 s….i e 3 b……i un due tre.Per fortuna presto di questi loschi personaggi , ci libereremo, un attimo di pazienza ,aprile è vicino, poi ci penserà il populismo dell’antipolitica (che si è rotto le scatole di essere maltrattato) a buttarli giù dal piedistallo e a mandarli a casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. si devono rimettere le pensioni di anzianita’ come prima che funzionavano benissimo gia’ in quel modo si andava in pensione dopo i 60anni e viera il decreto del capo dello stato firmato che questi tecnici analfabeti come paolillo grilli passera e monti e fornero hanno distrutto ed il nostro futuro ed il presente dei giovani perche’ se non vanno in pensione i 60enni loro non lavoreranno mai perche le ditte non li assumono capito tecnici appoggiati da dx e sn ,solo grillo ci salva sperando che rimette le pensioni di anzianita’ e dimezza i parlamentari e pure i parlamentari regionali, che la crisi se la hanno inventata i corrotti politicanti e questi tecnici sfaticati ,come quando si son inventati l’euro per dimezzarci lo stipendio .saluti raff

  6. Leggete bene l’emendamento una vera Bufala è stato scritto sotto detatura della Fornero!!!! sopratutto per i contributori volontari!!!!!!!!!!!!!!Doamiano non raccontarci frottole pre elezioni….

  7. Oltre agli esodati ci sono molti lavoratori a tempo determinato che hanno accettato questa condizione lavorativa sulla base della certezza di andare in pensione alla fine dell’incarico sulla base delle regole esistenti al momento della loro scielta e che invece, a seguito delle nuove regole, si trovano a rimanere senza lavoro e senza pensione per molti anni.
    Il mio caso è significativo: 60 anni a giugno 2012 e quota 96 a settembre 2012 e quindi con le vecchie regole pensione a ottobre 2013, contratto a tempo determinato che scade a giugno 2014, con le nuove regole, pensione a 66 anni e 11 mesi (maggio 2019) e quindi 5 anni senza lavoro e senza pensione. Essendo dipendente pubblico scandalo degli scandali (probabilmente anche incostituzionale) non vale neppure la norma di salvaguardia che consente di andare in pensione di vecchiaia a 64 anni a chi aveva maturato il requisito con le vecchie regole nel 2012 perché vale soltanto per i dipendenti del settore privato.
    Caro PD sono stato un vostro socio fondatore ma se non abbandonate la politica di salvaguardia delle banche per ritornare a tutelare i diritti dei lavoratori, tanti come me non potranno che abbaondarti al tuo destino di partito di centro destra.