PENSIONI: DAMIANO, “NON SOMMARE SPESA PREVIDENZA CON ASSISTENZA”

(ANSA) – ROMA, 14 LUG – “I dati relativi alla spesa pensionistica in rapporto al Prodotto Interno Lordo continuano a essere falsati. Il più recente Report della Ragioneria Generale dello Stato, come riportato oggi da alcuni quotidiani, indica una crescita della sua incidenza a partire dal 2019, che arriva fino a un massimo del 16,3% nel 2044”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “L’errore di questi calcoli – spiega – deriva dal fatto che si sommano ai costi previdenziali anche quelli per l’assistenza e, soprattutto, non si considera il peso delle tasse sulle pensioni. Tasse che ammontano a circa 50 miliardi di euro all’anno e che vengono, quindi, restituite allo Stato dai pensionati: di conseguenza non è giusto calcolarle come costo. Se il dato della spesa pensionistica viene depurato da assistenza e tasse, il 16% di incidenza si assesta attorno a un più ragionevole 12%, perfettamente allineato con la media europea”. “L’uso improprio dei dati alimenta ancora una volta l’attacco al sistema pensionistico e serve a sbarrare la strada alla iniziativa che, insieme a Sacconi, stiamo conducendo per proporre al Governo di rivedere e rallentare il meccanismo dell’età pensionabile agganciato alla aspettativa di vita. Si tratta di una iniziativa che va soprattutto a vantaggio delle categorie più deboli nel mercato del lavoro: i giovani e le donne”, conclude. (ANSA).