PENSIONI: DAMIANO, “CHIEDO A BOERI QUANTI RISCATTATO LAUREA”

(ANSA) – ROMA, 2 AGO – “Abbiamo conosciuto, nel recente passato, l’avversione del Presidente dell’INPS Boeri per la quattordicesima erogata ai pensionati più poveri. Istituita dal Governo Prodi nel 2008, è stata incrementata con l’ultima legge di Bilancio: un provvedimento criticato da Boeri e sostenuto da noi. Ora l’INPS ci comunica che sono quasi 89.000 le quattordicesime pagate all’estero ai nostri pensionati: è forse la dimostrazione che chi ha pensioni basse decide di migrare in Paesi dove la tassazione è più favorevole e la vita costa meno”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Del resto – prosegue – se le grandi aziende di casa nostra, come la Fiat, scelgono di domiciliarsi nei Paesi fiscalmente più convenienti, perché dovremmo fare la morale a chi ha 1.000 euro di pensione al mese e lotta per la sopravvivenza? Inoltre, per quanto riguarda il riscatto gratuito della laurea, vorremmo ricordare che, sempre il Governo Prodi, ha consentito dal 2008 un riscatto molto favorevole per i neolaureati anche se non occupati: meno di 5.000 euro per ogni anno, rateizzabili in 10 anni (erano 3) senza interessi: importi detraibili al 19% dalla denuncia dei redditi dei genitori e ben deducibili quando trovano lavoro”. “Bisognerebbe intanto far sapere che questa norma esiste. Chiediamo a Boeri di sapere quanti giovani hanno usufruito di questa possibilità dal 2008 a oggi al fine di valutare un aggiornamento più favorevole della norma che consente di cumulare contributi per le generazioni intrappolate nel lavoro discontinuo”, conclude. (ANSA).