CENTROSINISTRA: DAMIANO “PER ACCORDO RISPONDIAMO NEL MERITO”

ROMA (ITALPRESS) – “Pisapia, per costruire una coalizione di centrosinistra, ha posto precise condizioni per il futuro programma e per le scelte immediate (legge di Bilancio, ius soli e fine vita). Si tratta di normali richieste da parte di chi giustamente concepisce le alleanze in una logica di pari dignità dei contraenti. Il PD dovrà rispondere nel merito, perché ormai il tempo è scaduto, come ci ha ricordato Renzi. Sui temi economici e sociali abbiamo molti suggerimenti da proporre, che possono favorire un accordo con le forze di sinistra. Il primo riguarda il lavoro: va battuta la logica del continuo ribasso e dello svilimento di retribuzioni e tutele. Va costruito un ‘pavimento’ di regole standard”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Per chi è dipendente – spiega – occorre superare la derogabilità di leggi e contratti voluta dal Governo Berlusconi (legge 148/2011); per chi è libero professionista (ordinista e non) va prevista l’introduzione dell’equo compenso; per chi svolge lavori intermittenti va introdotto il salario minimo di legge. Sul Jobs Act, dopo la positiva svolta della legge di Bilancio, che fa diventare ‘strutturali’ gli incentivi, occorre intervenire sui licenziamenti attraverso: l’innalzamento a un minimo di 8 delle mensilità erogate come indennità di licenziamento; la reintroduzione di un principio di proporzionalità nei licenziamenti disciplinari e la revisione della normativa di quelli collettivi. Va prolungato l’uso della cassa integrazione a tutte le situazioni, e non solo a quelle di crisi complessa”. “Sulla previdenza, va riconosciuta la dignità del lavoro di cura delle donne garantendo un anno di contributi figurativi per ogni figlio; l’APE sociale va resa permanente e va tolto l’obbligo di percepire un assegno pensionistico di 2,8 il minimo (circa 1.300 euro mensili) per consentire di poter andare in pensione con il metodo tutto contributivo, a partire dai 63 anni: uno sbarramento insensato per i giovani”, conclude. (ITALPRESS)