GIOVANI. DAMIANO: “LAVORO? NO A PREDICHE DA MANAGER E MILIARDARI”

(DIRE) Roma, 20 gen. – “Dovremmo interrogarci su cosa serve nel mercato del lavoro della rivoluzione tecnologica e della fabbrica digitale. La rivoluzione liberale ci ha propinato la ricetta del liberismo. ‘Flessibilità e sicurezza’ si è tradotto in una disgregazione della sicurezza. Dal posto fisso al lavoro a frammenti, occorre demistificare il liberismo accattivante. Le ideologie infatti non sono superate. Io mi sono stancato da uomo di sinistra di farmi fare la predica da manager e da miliardari. Ha vinto il capitalismo finanziario avido che si sta ammogliando con il capitalismo digitale, il libero mercato non è in grado di autoregolarsi e occorre cambiare la nostra cultura dicendo no al concetto del massimo ribasso”. A dirlo è stato il deputato Pd e presidente della commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, durante gli Stati generali della politiche giovanili in programma oggi e domani presso la struttura WEGIL in Largo Ascianghi. (Ago/ Dire)