GOVERNO. DAMIANO: “MODIFICA FORNERO DA CALIBRARE MA POSSIBILE”

(DIRE) Roma, 12 mag. – “Continua la scrittura del programma del nuovo Governo. Vedremo tra poco tempo il risultato. Il nostro compito sarà quello di sfidare la Lega e il Movimento 5 Stelle sui contenuti”. Lo afferma Cesare Damiano, del Partito democratico. “Sulla previdenza – spiega – dobbiamo chiedere che prosegua il confronto con i sindacati, come è stato fatto dal precedente esecutivo, per superare con gradualità la legge Fornero. Sappiamo che i costi per le modifiche sono molto alti, ma tutto si può calibrare. Reintrodurre le quote mi trova d’accordo: 100, 101, 102, a seconda delle coperture necessarie, consentirebbe di rendere flessibile il sistema e favorire il ricambio generazionale. Le quote erano state introdotte con Prodi, quando ero ministro del Lavoro, e sono state incautamente cancellate dalla Fornero”. L’ex ministro prosegue: “Non sento più parlare da parte della coalizione giallo-verde di rallentare o eliminare l’aggancio dell’età pensionabile all’aspettativa di vita, un meccanismo infernale introdotto dal centrodestra. Si tratta di un argomento che non può passare in cavalleria, perché altrimenti ci porta dritto e filato all’età di 70 anni per poter andare in pensione. Sul fronte del lavoro bisogna rivedere le regole dei licenziamenti individuali illegittimi: costano troppo poco e sono troppo facili. Allarmante è ciò che emerge a proposito di flat-tax. Il rischio è quello di penalizzare i redditi medio basso a vantaggio dei più ricchi”, conclude Damiano. (Com/Anb/ Dire)