GOVERNO: DAMIANO, “ZIG-ZAG CONTE CONTRO INTERESSE ITALIA”

(ANSA) – ROMA, 11 GIU – “Sulle questioni internazionali il Governo, nell’immediato, dovrà far misurare al Paese l’efficacia delle sue scelte”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito Democratico. “Adesso – spiega – siamo alle prese con il caso Aquarius e con la disponibilità umanitaria della Spagna, a fronte del braccio di ferro ingaggiato tra Italia e Malta sulla pelle dei migranti. Qualche giorno fa il Premier Giuseppe Conte era invece alle prese con il suo debutto al G7 e, in questi casi, non si può pretendere la perfezione e bisogna essere clementi. Mi limiterò, quindi, a formulare un quesito politico, visto l’andamento del vertice. Qual è, ad avviso del Governo, la priorità per il nostro Paese? Togliere le sanzioni commerciali a Mosca oppure pretendere da Trump la rimozione dei dazi imposti all’Europa? Se si privilegia l’interesse nazionale non si può ignorare che il volume degli scambi commerciali tra Italia e Russia equivale a un quinto di quello con gli Stati Uniti e, quindi, la risposta dovrebbe essere ovvia. Il risultato del vertice non è stato precisamente in linea con le nostre aspettative, al di là dell’entusiasmo di rito manifestato dal Governo. Dopo lo sbandamento iniziale pro Trump e l’allineamento finale ai leader europei, il premier Conte adesso dovrà misurarsi con le dichiarazioni post vertice del presidente americano, che si concluso con un comunicato senza la firma di Trump: ‘Stiamo pensando a dazi sulle auto importate in Usa’”. “Forse questa, più che una priorità, senza nulla togliere ai rapporti con la Russia, sta diventando per noi una vera e propria emergenza. Un giusto posizionamento dell’Italia in campo internazionale, non a zig-zag, sarebbe sicuramente di grande aiuto. Al momento non sembra che si vada in questa direzione”, conclude.