PENSIONI. DAMIANO: “DA M5S-BOERI ATTACCO AL SISTEMA, NO AL RICALCOLO”

(DIRE) Roma, 9 lug. – “È in corso un nuovo attacco al sistema previdenziale, alimentato ancora una volta dal Presidente dell’Inps Boeri e dal Movimento 5 Stelle: si chiama ricalcolo”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito Democratico. “L’obiettivo, neanche troppo nascosto – spiega – è quello di rimettere in discussione, retroattivamente, le pensioni liquidate con il metodo retributivo. Il ricalcolo verrà inizialmente adottato per i vitalizi (infausta è stata la proposta di Richetti, del Pd, nella scorsa legislatura), per poi passare alle ‘pensioni d’oro’ e, aperta la breccia, dilagare fino alle pensioni normali, non d’oro, ma di bronzo. Poiché siamo assolutamente d’accordo sul taglio dei vitalizi e delle pensioni d’oro, ma ci opponiamo al fatto che si taglino di nuovo le pensioni degli operai, proponiamo, in alternativa al ricalcolo, il contributo di solidarietà, ma a partire dai 5.000 euro netti mensili”. “I 15 milioni di pensionati in essere devono vigilare: c’è nell’aria, mascherato dal giusto taglio dei vitalizi e delle pensioni più alte, una “tosatura delle pecore” generalizzata contro la quale bisogna mobilitarsi. NO al ricalcolo, SI al contributo di solidarietà, ma solo per le pensioni d’oro”, conclude. (Com/Tar/ Dire)