Pensioni: Damiano “Pensionati vigilino. Si penalizza chi ha lasciato lavoro con flessibilità del passato

(ANSA) – ROMA, 12 AGO – Quando, nella scorsa legislatura, alcuni parlamentari Pd della Commissione Lavoro della Camera si erano opposti alla insensata proposta di introduzione del ricalcolo retroattivo dei vitalizi, erano stati facili profeti. Inascoltati”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito Democratico, a proposito delle notizie di stampa circa i progetti del governo sul tema pensioni. “Avevamo fiutato – continua – il pericolo che, adesso, si ripresenta puntuale. Non era difficile immaginare che, una volta aperto il varco al ricalcolo, dai vitalizi si sarebbe passati alle pensioni ‘d’oro’, e dalle pensioni ‘d’oro’ a quelle d’argento e di bronzo. Con la demagogia e il populismo si possono fare seri danni e si creano dei mostri legislativi: da una parte, con una non meglio precisata Quota 100, si vorrebbero mandare prima in pensione i lavoratori, con un giusto criterio di flessibilità e, dall’altro, si penalizzano coloro che in pensione ci sono già andati prima utilizzando le flessibilità del passato. Un assurdo basato su calcoli arbitrari suggeriti dal Presidente dell’Inps che si inventa pure i coefficienti di trasformazione. Facciamo un appello a tutti i pensionati italiani: occorre vigilare affinché con illusorie promesse di miglioramento del sistema pensionistico e di presunta equità non si apra un varco a una nuova spremitura degli assegni previdenziali al fine di fare cassa perché mancano i soldi per attuare le promesse del ‘patto di Governo'”. “Noi siamo disponibili a un confronto di merito e riteniamo che la cosa migliore sia quella di convocare un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali. È sempre bene ascoltare la voce di chi conosce davvero i problemi”, conclude.