DAMIANO: “GOVERNO RIPENSI DURATA E MODALITÀ CIG”

Roma, 11 set. (askanews) – Il governo dovrebbe “ripensare durata e modalità della Cig”, perché è “attendibile” la stima Fiom che parla di 80mila lavoratori a rischio licenziamento. Lo dice Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro e dirigente del Pd. Spiega Damiano: “La previsione della Fiom, a proposito del rischio che più di 80.000 lavoratori metalmeccanici vengano licenziati entro la fine del mese per esaurimento degli ammortizzatori sociali, è attendibile”. “Con il Governo Monti – spiega – si è posto fine alla mobilità, alla cassa integrazione per cessazione e in deroga. Con il Jobs Act è stata accorciata la durata della cassa, ma allargata la platea degli utilizzatori. Ora i nodi vengono al pettine. Occorre un ripensamento sulla durata e sulla modalità di utilizzo di questi strumenti: il Governo ha promesso di ripristinare la cassa integrazione per cessazione di attività, si veda il caso Bekaert. Bisogna anche affrontare il tema di una forma di cassa integrazione in deroga che consideri le tipicità delle diverse situazioni di crisi e si connetta con gli strumenti di ricollocazione al lavoro introdotti dal passato Governo”. Conclude Damiano: “Lo abbiamo sempre sostenuto: diminuire la durata delle tutele in un momento nel quale, a fronte di una timida ripresa economica, persistono numerose situazioni di crisi occupazionali pregresse, è stato un errore che potrebbe portare a un repentino aumento della disoccupazione”.