MAFIA: DAMIANO, “ATTACCO A SPATARO PALESA PULSIONI AUTORITARIE”

(ANSA) – ROMA, 5 DIC – “Chi mi conosce sa che io non sono portato a pronunciare parole altisonanti. E tuttavia, debbo dire che l’attacco portato ieri dal Vicepresidente del Consiglio, Salvini, al Procuratore di Torino, Spataro, è, allo stesso tempo, inaccettabile e allarmante”. Lo dichiara Cesare Damiano, candidato alla Segreteria del Partito Democratico, a proposito delle parole di Matteo Salvini su Armando Spataro.
“Come è noto – continua – Salvini, nelle sue vesti di Ministro degli Interni, ha già l’abitudine di intervenire con dichiarazioni alla stampa e operazioni varie sui social media allo scopo di attrarre su di se’ il merito del lavoro che viene quotidianamente svolto da magistrati e forze dell’ordine. Ieri, però, ha esagerato in questa sua pratica, facendo un tweet quanto meno imprudente e intempestivo su un’operazione di polizia in corso a Torino. Quando questo suo comportamento è stato giustamente stigmatizzato dal Procuratore Spataro, Salvini si è permesso di aggredirlo verbalmente, intimandogli di ‘pensare prima di aprire bocca’, e auspicando che ‘si ritiri dal lavoro’. A ciò poi Salvini ha aggiunto la solita solfa per la quale il titolare di una qualsiasi pubblica autorità’ dovrebbe parlare solo se decide di candidarsi alle elezioni”. “Considero quindi grave l’attacco verbale portato dal Ministro degli Interni al Procuratore della Repubblica. Un incidente che rende palesi le pulsioni autoritarie che animano questo esecutivo”, conclude.(ANSA).