LAVORO: DAMIANO, “REINTRODURRE REINTEGRA PER LICENZIAMENTI ILLEGITTIMI”

(AGI) – Roma, 19 ago. – “Il Tribunale di Milano, con ordinanza del 5 agosto, come riportato da una nota della Cgil, ha rinviato alla Corte di giustizia dell’Unione Europea la disciplina dei licenziamenti collettivi contenuta nell’articolo 10 del Jobs Act.” Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico. “Il Tribunale – continua – in particolare, evidenzia il sospetto di legittimità sul regime sanzionatorio, cioè sull’esclusione della reintegra in caso di licenziamento collettivo. Il giudice milanese dovendo riconoscere in una medesima procedura di licenziamento collettivo la reintegra nel posto di lavoro solo ad alcuni lavoratori, sospetta infatti la mancata conformità del contratto a tutele crescenti, introdotto dal Jobs Act medesimo, rispetto ai principi fondamentali dell’Unione Europea che impongono una sanzione effettiva, adeguata e con carattere deterrente. Questo rinvio alla Corte europea viene dopo la illegittimità dichiarata dalla Consulta a proposito del meccanismo risarcitorio delle tutele crescenti, articolo 3. Questi rilievi erano già stati tutti avanzati dalla Commissione Lavoro della Camera nella scorsa legislatura, ma ignorati dal Governo Renzi.” “È giunto il tempo di una nostra seria riflessione circa la necessità di reintrodurre la reintegra in alcuni casi di licenziamento illegittimo e di ammettere, umilmente e laicamente, gli errori commessi, se vogliamo riavvicinarci ai veri sentimenti del mondo del lavoro”, conclude. (AGI)