LAVORO, DAMIANO: “DA INIZIO ANNO PERSI 134MILA POSTI”

Roma, 30 ago. (askanews) – “Il Centro Studi Lavoro&Welfare, come di consueto, ha elaborato in tempo reale gli ultimi dati mensili (di luglio) dell’Inps sulla Cassa Integrazione (Cig)”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente di Lavoro&Welfare. “Nei primi 7 mesi del 2019 – continua – rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la Cig è aumentata del 18,06%, raggiungendo la cifra di 163 milioni di ore. Mentre la Cassa Integrazione Ordinaria (Cigo) e quella in Deroga (Cigd) diminuiscono rispettivamente del 4,73% e del 66,79%, la Cassa Integrazione Speciale (Cigs) aumenta del 42,66%, raggiungendo quota 101 milioni di ore, il 62% del totale: si tratta della forma di Cassa Integrazione più collegata alle crisi e ai potenziali licenziamenti. Il numero delle aziende in crisi che fanno ricorso a nuovi Decreti di Cigs, pur in diminuzione del 19,96%, è di 794 con 1.430 siti aziendali coinvolti sul territorio nazionale. I Contratti di solidarietà, anch’essi in diminuzione (-27,12%), sono 508. Se consideriamo le ore totali di Cig equivalenti a posti di lavoro con lavoratori a zero ore, in questi primi 7 mesi dell’anno (30 settimane lavorative), si determina un’assenza completa di attività produttiva per oltre 134.000 lavoratori, di cui 83.000 in Cigs. Di conseguenza, si sono perse oltre 20 milioni di giornate lavorative dall’inizio dell’anno. I lavoratori, che sono parzialmente tutelati dalla Cig, in questi 7 mesi hanno visto diminuire complessivamente il loro Reddito di 670 milioni di euro, al netto delle tasse. Questa situazione, accanto alla stagnazione economica, ha ripercussioni negative soprattutto sulla qualità dell’occupazione”. Va infine considerato che, a fronte dell’aumento della Cassa Integrazione che significa minore presenza sui luoghi di lavoro, gli incidenti mortali certificati dall’Inail in questi primi 7 mesi aumentano del 2%. Lavoro di qualità e sicurezza nei luoghi di lavoro restano, dunque, una priorità oltreché un’emergenza”, conclude. Pol/Bac