“Il lavoro per i lavori: tutele, diritti e welfare per le nuove professioni”

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Winter School con  Damiano, Gribaudo, Lavolta,  Pentenero, Ferrari e Canavesio


L’Associazione Lavoro&Welfare Piemonte
, presieduta a livello nazionale da Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, organizza il 6 e 7 febbraio 2016 presso la Fabbrica delle E in corso Trapani 91/B, un corso di formazione sul lavoro autonomo.  Al centro della discussione che vedrà presenti politici nazionali e locali, imprenditori, giornalisti e professionisti che si occupano o vivono la condizione di lavoratori autonomi, le tutele, i diritti e il welfare per le nuove professioni, proprio nel momento in cui il Governo ha appena varato la delega sul lavoro autonomo.


Unioni civili: Damiano(Pd), Grillo favorisce destra

ROMA, 7 FEB – “Beppe Grillo fa il contorsionista sulle unioni civili: si e’ convertito, in zona Cesarini, alla liberta’ di coscienza. In questo modo, a nome del M5S, compie una scelta politica: quella di non dispiacere alla destra”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera. “Io penso – prosegue – che si tratti, invece, di continuare sulla strada tracciata, e di votare la proposta di legge Cirinna’ cosi’ com’e', compresa la stepchild adoptioni”


Contratti:Damiano,sconfitto chi ritiene superati i nazionali

Contratti:Damiano,sconfitto chi ritiene superati i nazionali (ANSA) – ROMA, 6 FEB – “La conclusione del contratto del settore alimentare e’ positiva nei contenuti e e’ una buona notizia in se’”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera. “Averlo concluso – spiega – dimostra l’importanza del ruolo delle parti sociali e della partecipazione dei lavoratori, e sconfigge le posizioni di quanti ritengono la contrattazione nazionale uno strumento ormai superato. Sulla materia del modello contrattuale, sulla quale Cgil, Cisl e Uil hanno raggiunto recentemente una intesa, va assolutamente evitato un intervento del Governo. Va riaffermato il doppio livello di contrattazione, nazionale e decentrato, e l’esclusiva definizione del salario di legge per i lavoratori che non hanno un contratto di lavoro di riferimento”. “In caso contrario, si finirebbe inevitabilmente nella logica del contratto individuale e del piu’ bieco dumping sociale a svantaggio del livello retributivo dei lavoratori”, conclude Damiano. DEZ 06-FEB-16 20:57 NNNN


Contratti: Damiano, priorita’ rinnovare quelli Pa

Contratti: Damiano, priorita’ rinnovare quelli Pa (ANSA) – ROMA, 4 FEB – “Condivido l’opinione di Susanna Camusso: non si capirebbe la necessita’ di un intervento del Governo sul modello contrattuale. La priorita’, oggi, e’ quella di rinnovare i contratti del pubblico impiego, sapendo che le risorse stanziate sono al momento insufficienti”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “L’accordo raggiunto da Cgil, Cisl e Uil sul modello di contrattazione – spiega – rappresenta un buon punto di partenza e toglie ogni alibi a coloro che pensano di introdurre il salario per legge in sostituzione dei contratti nazionali. Questa misura puo’ servire unicamente per i lavoratori che non hanno un contratto nazionale di riferimento. Per gli altri lavoratori le retribuzioni fissate dai contratti, che sono il frutto della libera negoziazione tra le parti, devono mantenere la stessa forza della legge, come avviene attualmente”. “Diversamente, si andrebbe verso la strada di uno sfrenato dumping sociale, ancora una volta a scapito dei lavoratori, le cui retribuzioni sarebbero trascinare verso il basso”, conclude Damiano.(ANSA).


Ue: Damiano, sto con Renzi contro Europa burocrati

Ue: Damiano, sto con Renzi contro Europa burocrati (ANSA) – ROMA, 3 FEB – “Sto con il Premier Renzi e contro l’Europa dei burocrati. La scelta esclusiva del rigore, che ha accompagnato tutto il periodo della crisi, ci ha condotto in questa situazione disastrosa, sotto il profilo economico e sociale”.Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “L’atteggiamento diversificato che la UE tiene nei confronti dell’Italia – prosegue – piu’ rigido, rispetto a quello piu’ concessivo nei confronti della Gran Bretagna, che minaccia la Brexit, la dice lunga sulla presunta imparzialita’ dell’Europa”. ” Delle rassicurazioni di Juncker – continua – che dice che “la Commissione europea svolgera’ il suo ruolo senza seguire stupide politiche di austerita’” non sappiamo che farcene”. “Purtroppo, le “stupide politiche di austerita’” la Troika le ha gia’ adottate nel recente passato: si pensi al disastro sociale causato dalla “riforma” delle pensioni imposta al Governo Monti. Renzi fa bene ad alzare i toni dello scontro per rivendicare piu’ flessibilita’ nei conti: mi auguro che lo faccia anche per rivendicare ed attuare la flessibilita’ del sistema pensionistico” conclude.


Tumori: 274mila persone hanno perso lavoro per la malattia

Tumori: 274mila persone hanno perso lavoro per la malattia Proposta legge su tempo in cui non si puo’ essere licenziati (ANSA) – ROMA, 3 FEB – No alle discriminazioni sul lavoro per i malati di cancro, si invece a una legge che disciplini con esattezza il periodo di comporto, il tempo cioe’ entro il quale non si puo’ essere licenziati, principalmente eliminando le differenze tra settore pubblico e privato e tenendo conto anche dei lavoratori autonomi, particolarmente discriminati. Questo il messaggio lanciato dalla Favo (Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia), alla vigilia della giornata mondiale sul cancro, in un focus sul lavoro per chi viene colpito da tumore. Per il 97% dei malati e’ importante continuare a lavorare, ma si puo’ stimare che oltre 274mila hanno perso il lavoro tra licenziati, ‘dimissionati’, costretti a cessare l’attivita’ oppure a lasciare il lavoro a seguito dell’insorgenza della malattia e di questi quasi 85mila solo negli ultimi cinque anni. Una proposta di legge del deputato Pd Vincenzo D’Arienzo vuole omogeneizzare il periodo di comporto per tutti i lavoratori dipendenti ed equiparare lavoratori pubblici, che hanno 36 mesi a disposizione, e il settore privato dove invece e’ una ‘giungla’, prevedere per le terapie salvavita un ulteriore periodo non retribuito con conservazione del posto di lavoro, prevedere per i lavatori autonomi iscritti alla gestione separata Inps l’aumento del periodo previsto di 61 giorni. “Il lavoro aiuta a sopportare meglio i trattamenti, la perdita involontaria dell’occupazione o di giorni di lavoro rivela che si entra in una fase di non facile conciliazione lavoro e salute” spiega Elisabetta Ianelli, segretario generale Favo. “Non ho ancora calendarizzato la proposta di legge, aspettiamo un parere del ministero del Lavoro e di quello dell’Economia, che devono dare risposte sulle eventuali coperture e poi scaturiranno mosse successive” spiega pero’ Cesare Damiano,Presidente commissione Lavoro della Camera


Lavoro: Damiano, bene dati, ma uso voucher va regolato

Lavoro: Damiano, bene dati, ma uso voucher va regolato (ANSA) – ROMA, 2 FEB – “I dati dell’ISTAT del mese di dicembre confermano un trend moderatamente positivo dell’occupazione. Finalmente disponiamo, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Jobs Act lo scorso 7 marzo, di un primo consuntivo attendibile dopo le altalene interpretative dei mesi scorsi”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “L’effetto dei robusti incentivi messi a disposizione dal contratto a tutele crescenti – continua – hanno prodotto un qualche effetto se il saldo occupazionale complessivo, 22 milioni e 470 mila lavoratori, fa registrare un aumento di 109.000 unita’ (+0,5%), dovute soprattutto all’incremento di lavoratori dipendenti. Volendo guardare maggiormente alla prospettiva, vogliamo far notare alcune contraddizioni sulle quali sarebbe opportuno soffermarsi”. “La prima – spiega Damiano - e’ la durata degli incentivi del contratto a tutele crescenti che, non solo e’ stato decurtato del 60% dell’importo iniziale di 8.060 euro annui per un triennio, ma limitato alle assunzioni del 2016 e per un solo biennio. Unica eccezione che abbiamo strappato al Governo, e’ il mantenimento dell’incentivo al Sud anche per le assunzioni del 2017.Per noi gli incentivi, anche rimodulati, vanno resi strutturali”. “La seconda contraddizione – prosegue – e’ l’aumento smisurato dell’uso dei voucher, 102 milioni di buoni venduti nel 2015 che corrispondono a 400.000 lavoratori. Il dato nasconde un utilizzo distorto dello strumento sul quale il ministro Poletti ha dichiarato di voler intervenire”. “A nostro avviso l’uso dei voucher va maggiormente regolamentato e ricondotto alla sua funzione di contrasto al lavoro nero e non di sostituzione del lavoro dipendente. Il nostro obiettivo e’, con queste correzioni, di migliorare il funzionamento del Jobs Act” conclude.(ANSA)