Articoli e Interviste

17 pensieri su “Articoli e Interviste

  1. Stimatissimo onorevole Cesare Damiano, la prego di rivedere la pensione “opzione donna” che termina nel 2015 (57 anni di età e 35 anni di contributi). Deve fare in modo che l’interpretazione INPS sia rivista e non vincolata alle finestre e alla speranza di vita…….Oppure prorogarla fino al 2017. La ringrazio

    • brava! Anch’io spero nell’allungamento dell’opzione donna per far sì che anche chi raggiunge i 35 anni di contributi a partire dal 2016 possa avere la possibilità di lasciare il lavoro, anche se con l’importo della pensione più basso
      Roberta

  2. Non dimenticate gli “ESODANDI” senza tutele, come quelli che si stanno producendo in gran numero grazie alla Riforma Fornero, oltre agli esodati storici. Ho visto in questo giorni tante dichiarazioni d’intenti di tutte le forze politiche, ma risultati zero. Il passaggio della Legge di Stabilità in Parlamento è cruciale. Sono uno dei tanti ultra 55enni che dopo avere dato il suo contributo per anni allo sviluppo di questo paese ed a 57 anni e con 37 anni di contributi in azienda in crisi e verso la mobilità, oltretutto monoreddito, si trova, come molti amici e compagni di viaggio e di sventura ad affrontare momenti difficilissimi dopo una Riforma, la Fornero che definire “nazista” è dire poco. Le rivolgo l’ennesimo accorato appello affinchè lei e il suo partito possiate dare il massimo sforzo al lavoro grande già fatto da lei e dall’onorevole Gnecchi in Commissione lavoro alla Camera, per ridare flessibilità in uscita al sistema pensionistico, un modo per riaprire anche nuove possibilità ai giovani. Non esiste oggi nessun sistema previdenziale in Europa che prevede un numero di anni così alto per la pensione, nemmeno ,la Francia che lo sta appena rivisitando (41 anni nel 2020). Ci apsettiamo molto di più da una forza come il PD che in campagna elettorale aveva messo tra i punti chiave la revisione della Riforma Fornero. La ringrazio per quanto potrà fare, sono tante le persone in condizioni critiche e drammatiche che vi guardano. Radunate le forze e costringete il Governo a fare qualcosa di quel “NIENTE ASSOLUTO”, fatto fino ad oggi. Aspettiamo fiduciosi ma non abbiamo molto tempo. Un caro saluto

    • Sono perfettamente d’accordo con le considerazioni fatte. La mia situazione è ancora più grave ed abnorme. Il mio accordo è stato auspicato da un giudice del lavoro. Maledico il momento in cui ho aderito alle insistenze di costui a pervenire ad una transazione. La Sig.ra Fornero dovrebbe sapere che la sua normativa ha contraddetto persino l’operato dei giudici. Ho votato Cuperlo ma ho sentito proprio questa sera che , in “servizio Pubblico” di Santoro, il Sig. Cuiperlo” ha sostenuto che sono stati fatti dei decreti di salvaguardia per 65000,55000,10.000…Per cortesia : non ci prendiamo in giro. Gli esodati sono 400.000 e vanno mandati in pensione TUTTI, non solo 130.000, e soprattutto senza raccomandazioni negli elenchi, che non si sa bene CHI compili, e soprattutto secondo le normative previgenti, e senza alcun “prolungamento di 1 anno e tre mesi dal conseguimento dell’età pensionistica vigente al tempo dell’accordo” come l’INPS continua terrificantemente a sostenere ai suoi ” sportelli amici”. I fondi vanno reperiti dalle tasche dei ladri legalizzati di Stato, che tutti conosciamo, senza far aspettare un giorno di più coloro che hanno accettato di lasciare il lavoro SULLA BASE DI LEGGI DELLO STATO CHE OGGI VENGONO IMPUNEMENTE DISATTESE. Pur essendo Procuratore Legale, non posso neanche tentare alcun altra attività perché verrebbe meno il requisito della mancanza di occupazione, e mi giocherei il diritto alla salvaguardia. Diritto che il Ministero del Lavoro mi ha riconosciuto per tutti e tre i decreti senza però far mai comparire il mio nominativo in alcun ” elenco”. Il mio diritto , al momento dell’accordo, era di andare in pensione il primo gennaio 2015. Ed io mi aspetto il rispetto di questo diritto. Per me e per tutti gli altri che come me hanno fatto affidamento sulla legge, e non di certo su quell’anima “prava” di Fornero, che ancora non esisteva quando si stipulavano gli accordi. Attendo fiducioso una risposta dall’ Onorevole Damiano, al quale ho comunque scritto una lettera che mi auguro pervenga nelle sue mani, e non si fermi ai filtri di nota memoria passata. Grazie. Avv. F.Rossitti, 333 6960089 – Via delle Baleari 175 n 00121 Roma ( Lido di Ostia), nato a catania il 18 gennaio 1953.

    • Sono sicuro che sei in buona fede…..a prima lettura sembri un pò interssato……..non è che sie un amico di questo bel paraculo di Damiano ?

  3. io sono un italiano a berlino ho 66 anni e ho letto con intenresse il suo articolo.
    ormai aspetto da oltre un anno la mia pensione.
    io so qunto devo ricevere, lunico problema e che IMPS di catanzaro non ha ancora messo la delibera.
    il patronato a berlino ha gia fatto spesso dei soleciti ma senza nessuna risposta.
    gia che lei si interessa di pensioni penasvo che questo le interessasse e potesse aiutare a capire qualcosa perche io non sono luinico che sto aspettando senza informazioni la mia pensione.
    La mia fortuna abitando a berlino e la sociale che quando avro finito i miei risparmi mi aiutera a contiuare a viere senza perdere abitazione.
    Io spero che la mia pensione arrivi prima che questo succeda perche per me sarebbe una grande vergonia dover andare a richiedere aiuto a una nazione che mi a dato lavoro e asistenza fino a poco tempo fa.
    sare contento se lei si interessasse anche a noi cittadini all’ estero.
    cordiali saluti e spero in una sua risposta e che finalmente succeda qualcosa.