MANOVRA: DAMIANO “GIUSTO NON SMONTARE REDDITO CITTADINANZA E QUOTA 100”

ROMA (ITALPRESS) “Sono d’accordo con il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a proposito di Quota 100 e Reddito di cittadinanza: ‘Non si possono smontare le cose fatte prima’”. Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico. “Lo dico con convinzione – continua – perché non possiamo prendere i cittadini in ostaggio: le persone normali hanno fiducia nelle leggi e su queste costruiscono anche il loro futuro e quello della loro famiglie. Il futuro non può essergli scippato. Chiudiamo la stagione della furia iconoclasta, che al tempo del Governo Monti ha fatto scempio del sistema pensionistico e creato gli esodati, in nome della Troika europea. Bastava un po’ di gradualità. Facciamo prevalere adesso la saggezza. Le due misure del Governo gialloverde noi le avremmo fatte diversamente: più facili, più eque e meno propagandistiche”. “Qualche correzione, che non metta in discussione il diritto, si può fare – aggiunge Damiano -. Ciò detto, approfittiamo del fatto che il loro ‘tiraggio’ è circa la metà di quanto previsto, con il relativo risparmio delle risorse stanziate che può essere utilizzato in nuove direzioni (rendere strutturale l’APE sociale) e per quadrare il Bilancio. Se le 200 principali aziende americane hanno scritto nell’ultimo documento del ‘Business Roundtable’ che bisogna farla finita con la teologia del ‘prima gli azionisti’, che dovrebbe essere sostituita da quella del ‘prima il benessere dei lavoratori e dei clienti e la difesa dell’ecosistema e poi gli azionisti’, è ora che anche la politica si convinca che prima vengono i cittadini, i lavoratori e i pensionati che versano in condizioni di difficoltà, e poi il rigorismo economico”. “Ci auguriamo che la prossima legge di Bilancio sia ispirata a questi criteri, se vogliamo puntare sulla crescita e sulla qualità del lavoro e dello Stato sociale”, conclude. (ITALPRESS). vbo/com





LAVORO, DAMIANO: “PER PIÙ SICUREZZA CANCELLARE SBLOCCA CANTIERI”

fonte: governo.it

Roma, 18 set. (askanews) – “È importante che il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, abbia dichiarato che intende intervenire sul tema degli incidenti sul lavoro.” Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico, a proposito della decisione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte di avviare un tavolo sul tema degli incidenti del lavoro.
“Dopo l’introduzione del Decreto 81 del 2008 – spiega – la media giornaliera degli incidenti mortali è passata da 4,5 a 3. Indubbiamente un netto miglioramento. Successivamente però, il trend si è invertito e, nel 2019, nonostante la diminuzione delle ore di lavoro dovute all’aumento della Cassa Integrazione, gli incidenti mortali sono aumentati. Ben venga l’iniziativa di Conte che dimostra una sensibilità non scontata. Il nuovo Governo riparta da qui: cancelli la normativa sblocca-cantieri approvata dal Governo precedente; elimini, nelle gare, il rischio del ‘massimo ribasso’ mascherato da ‘offerte economicamente più vantaggiose’; assuma nuovi ispettori; attui le Deleghe del Decreto 81 del 2008, metà delle quali è ancora inattuata”.
“Tra i decreti che mancano risulta anche quello relativo alla qualificazione delle imprese negli appalti e nei cantieri edili”, conclude. Pol/Vlm