Chi Sono

Sono nato a Cuneo il 15 giugno 1948. Ho iniziato la mia carriera lavorativa nel 1968 come impiegato nella sede centrale della Società Riv-Skf a Torino.

Nel 1970 mi sono iscritto alla Fiom-Cgil e sono stato eletto rappresentante sindacale aziendale.

Nel 1972 sono entrato nella struttura della Fiom-Cgil di Torino diventando responsabile del lavoro sindacale tra gli impiegati.

Nel 1974 sono diventato funzionario sindacale presso la 5^ lega Fiom-Cgil di Mirafiori con l’incarico di responsabile prima degli impiegati della direzione Fiat e poi dei lavoratori delle Officine meccaniche.

Nel 1976 sono entrato a far parte della Segreteria della Fiom-Cgil di Torino, con la responsabilità delle politiche della formazione, delle 150 ore e della cultura. In seguito sono stato responsabile del settore delle macchine utensili e della Olivetti.

Dal 1980 al 1990 sono stato segretario generale della Fiom-Cgil del Piemonte.

Nel 1990 sono entrato a far parte della Segreteria della Cgil di Torino.

All’inizio del 1991 sono stato eletto Segretario Generale della Camera del Lavoro di Torino.

Il XX Congresso nazionale della Fiom Cgil, svoltosi nel novembre del 1991, mi ha eletto Segretario generale aggiunto dell’organizzazione.

Ho fatto parte delle delegazioni impegnate nelle trattative per il rinnovo dei contratti nazionali del 1973, 1983, 1986. Ho gestito direttamente, in quanto responsabile delle politiche contrattuali della Fiom – Cgil nazionale, tre rinnovi del contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici (1994, 1996-1997 e 1998-1999) e le vertenze nazionali del gruppo Olivetti nel 1992 e Fiat del 1996. Ho curato, inoltre, la costituzione del primo Fondo Pensione Complementare dei lavoratori metalmeccanici, Cometa, assumendone, nella fase iniziale,la Presidenzadel Consiglio di Amministrazione.

Nel Marzo 2000 sono stato nominato Segretario Generale della Cgil del Veneto, carica che ho ricoperto fino alla elezione nella Segreteria nazionale DS, avvenuta nel dicembre 2001, come responsabile del Dipartimento Lavoro e Professioni.

Alle elezioni politiche dell’aprile 2006 mi sono candidato alla Camera dei Deputati (Collegio Piemonte 2), nella lista de L’Ulivo. Sono stato proclamato Onorevole il 21 Aprile 2006 (XV Legislatura – Governo Prodi). Alle ultime elezioni politiche del 13 e 14 Aprile 2008 sono stato candidato ed eletto alla Camera dei Deputati come Capolista in Friuli Venezia Giulia e come secondo in Piemonte 2. Ho optato per il Piemonte. Nell’attuale legislatura sono capogruppo PD della commissione lavoro.

Sono iscritto al Gruppo Parlamentare del Partito Democratico – L’Ulivo (già L’Ulivo fino al 6 novembre 2007) dal 3 maggio 2006.

Nel secondo Governo Prodi (maggio 2006 – aprile 2008) ho ricoperto l’incarico di Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale.

Nel maggio 2008 il segretario Walter Veltroni mi ha nominato vice Ministro Ombra del Lavoro.

Nel marzo 2009 il segretario Dario Franceschini mi ha nominato Responsabile del Lavoro del PD.

Dal febbraio 2010 al novembre 2010 ho ricevuto da parte del segretario Pierluigi Bersani la responsabilità dell’Unità Aziende in crisi del PD.

Dal 2010 sono componente della Direzione nazionale e del Coordinamento del Partito Democratico.

Nel Febbraio  2013 sono stato eletto deputato nella circoscrizione Piemonte 1.

Dal 07 maggio 2013 sono Presidente della Commissione Lavoro presso la Camera dei Deputati.

 

 

ATTIVITA’ DI DOCENZA

Nel 1998 ho tenuto un corso integrativo presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze sulla previdenza complementare e nel 1999 un master post laurea sulle relazioni industriali.

Nel 2001 ho tenuto presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze un Workshop sui modelli di contrattazione collettiva in Italia e in Europa, all’interno del master Europeo di Scienze del Lavoro.

Nell’anno accademico 2003-2004 ho tenuto, presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo, alcuni corsi su relazioni industriali e gestione delle risorse umane.

Nel 2004 ho tenuto un corso di formazione rivolto a trenta giornalisti disoccupati e iscritti all’Ordine dei Giornalisti denominato Corso di specializzazione in comunicazione, informazione e rapporti con i media in materia di lavoro e politiche dell’ occupazione promosso e finanziato dal Ministero del welfare presso Italia Lavoro S.p.A.

Nel novembre 2004 ho tenuto presso l’Università di Pisa, Facoltà di Scienze politiche (corso di laurea di Scienze politiche internazionali), il laboratorio di ricerca Sistemi organizzativi e problematiche contrattuali.

Negli anni accademici 2004-2005 e 2005-2006 ho tenuto un ciclo di lezioni sul tema Relazioni industriali e concertazione all’interno del Master in Diritto del Lavoro presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Sono socio fondatore e facio parte, insieme a Tiziano Treu , del Consiglio d’Amministrazione dell’Associazione Europa, Lavoro, Impresa (ELI Roma, 2000) che si propone di realizzare ricerche e convegni sui temi del lavoro e delle relazioni industriali in Italia e nel contesto europeo.

Ho fatto parte del Consiglio scientifico del Centro Riforma dello Stato (Crs onlus).

 

PUBBLICAZIONI

Sono autore di diversi saggi e di libri su argomenti sindacali che ho pubblicato insieme ad altri autori tra i quali:

Sindacato e strategia salariale, in Il salario flessibile nelle grandi imprese. Ediesse, Roma 1989

La qualità totale alla Fiat, Ediesse, Roma 1990.

Lavoro e democratizzazione dell’impresa, Ediesse, Roma 1990.

Sindacato e rappresentanza, in Il sindacato e la riforma della Repubblica, Mimmo Carrieri e altri, Ediesse, Roma 1997.

– Ho scritto, con Piero Pessa, La piattaforma ai raggi X. Contratto metalmeccanici 1999 – Guida alle richieste dei metalmeccanici, Nuova Rassegna Sindacale, Roma 1998.

– Ho scritto, con Roberto Giovannini, Guida ai Fondi pensione, Editori Riuniti/Centro Riforma dello Stato, Roma 1999.

– Ho scritto, con Piero Pessa, Metalmeccanici – percorsi, contenuti e commento del contratto nazionale di lavoro, Ediesse, Roma 2000.

– Ho scritto, con Beniamino Lapadula, L’altra pensione – riforma del TFR e fondi contrattuali, Ediesse, Roma 2000.

– Ho scritto, con Angelo Faccinetto, La difficile sfida. Il sindacato e il nodo dell’unità, Ediesse, Roma 2002.

– Ho scritto con Piero Pessa Dopo lunghe e cordiali discussioni: la storia della contrattazione sindacale alla Fiat in 600 accordi dal 1921 al 2003, Ediesse, 2003.

– Ho curato, con Roberta Bortone e Donata Gottardi, Lavori e precarietà: il rovescio del lavoro, Editori Riuniti, 2004

– Ho scritto con Livia Turco e Giovanni Pollastrini Pensioni e controriforma, Edito dall’Unità, 2004

– Ho scritto con Tiziano Treu Conversazione sul lavoro, Rosenberg & Sellier, 2004

– Ho curato con Mimmo Carrieri e Bruno Ugolini Il lavoro che cambia. La più vasta ricerca sui lavoratori italiani, Ediesse 2005.

– Ho scritto con Pietro Gasperoni e Piero Pessa La democrazia instabile. Una ricerca su nuove regole di rappresentanza, rappresentatività e consultazione dei lavoratori. Prefazione di Mimmo Carrieri. Ediesse, 2005.

– Ho scritto con Paolo Borioni e Tiziano Treu Il modello sociale scandinavo. Tra diritti e flessibilità.  Prefazione di Piero Fassino e Francesco Rutelli. Edito da Europa e L’Unità (2006)

– Ho scritto Mercato del lavoro tra flessibilità e tutele del lavoro atipico, In Il futuro del lavoro, a cura di Adalberto Perulli. Halley editrice (2007).

– Ho scritto Responsabilità sociale e politiche del lavoro, In L’impresa responsabile, a cura di Adalberto Perulli. Halley editrice (2007).

– Ho scritto L’attuazione del programma dell’Unione, In Le riforme del lavoro, a cura di Adalberto Perulli. Halley editrice (2007).

– Ho scritto con Angelo Faccinetto Il lavoro interrotto. Precari, sicurezza e salari in un mondo che vuole cambiare, edito da Rizzoli.

– Ho curato insieme a Mimmo Carrieri Come cambia il lavoro, Ediesse 2010.

– Ho scritto insieme a Valentino Castellani Detroit o Torino? Città globale, lavoro e innovazione. Rosemberg&Sellier, 2011.

– Condivido assieme a Tiziano Treu la direzione della collana Europa, Lavoro, Impresa (Halley editrice) nell’ambito della quale sono stati pubblicati i volumi: Il futuro del lavoro (2007), L’impresa responsabile (2007) e Le riforme del lavoro (2007).

– Sono direttore della Rivista LavoroWelfare.

– Sono stato conduttore della trasmissione televisiva Lavoro Welfare, problemi e prospettive del mondo del lavoro, trasmessa da emittenti private di alcune regioni dell’Italia centrale.

– Sono stato opinionista fisso insieme a Maurizio Gasparri, nel 2006, della trasmissione Erala Rai21.15, canale italia, condotta da Pierluigi Diaco.

– Sono stato ideatore e ospite fisso della trasmissione Più lavoro. La trasmissione nasce per approfondire i temi legati al mondo del lavoro. La seconda edizione della trasmissione, in onda da marzo 2008 su Nessuno tv (canale satellitare 890) è condotta da Chiara Geloni, vicedirettore di Europa.

– Ho condotto nel 2009 la trasmissione Lavoro&Welfare su RED TV (canale 890 di Sky), trasmissione dedicata completamente ai temi dell’economia e del lavoro.

ATTIVITA’  ARTISTICA

  •  Fassinéscion. L’Italia vista da Piero in 100 vignette. Presentazione di Gad Lerner. L’Unità, 2005.
  • Esposizione di alcuni disegni in occasione dell’inaugurazione di VISTA, Roma, aprile 2007.
  • Il viaggio del gatto sognatore una favola con testi e disegni presentata in occasione della Mostra A-mici per sempre tenutasi al Vittoriano dal 18 marzo al 30 marzo 2008, promossa dal Comune di Roma, con il contributo di Korus e in collaborazione con Comunicare Organizzando. Alla mostra, dedicata ai gatti, sono stati esposti 170 fra disegni e acquarelli di Cesare Damiano.
  • Mostra  e catalogo “I gatti dell’onorevole”, galleria Marcantoni Arte Contemporanea, Pedaso, 6 gennaio – 1 febbraio 2009
  • Mostra e catalogo  “Il gatto e la luna“, a cura di Stefano Curone, Palazzo Pichi Sforza, Sansepolcro (Ar), 7 febbraio – 4 marzo 2009
  • Mostra e catalogo “Gatti”, Alexander Museum Palace Hotel, Pesaro, 5 – 13 aprile 2009
  • Mostra “La favola de Il gatto sognatore”, Montelupo Fiorentino (FI), giugno 2009
  • Mostra “Il Gatto,la Favola, il Sogno”, Roma Ambasciata Araba d’Egitto, 17 dicembre 2009 – 13 gennaio 2010
  • Mostra e catalogo “Gatti Ritratti”, Torino Galleria Biasutti, 11 settembre – 2 ottobre 2010
  • Mostra “Ecce Gatto”, Roma Bottega d’arte Ecce vetro, 18 dicembre 2010- 25 gennaio 2011

Ho partecipato:

  • all’Asta organizzata dall’ANPI in favore di EMERGENCY, Mira (Ve) 10 gennaio 2010
  • all’Asta organizzata da Babuino Casa d’Aste “Insieme per l’Abruzzo”, Roma 26 febbraio 2010
  • all’Asta organizzata da Enviroment Park “Speech for Haiti”, Torino 27 febbraio 2010
  • all’Asta organizzata da Enviroment Park “Speech for Haiti”, Torino 18 dicembre 2010

2.075 pensieri su “Chi Sono

  1. Una domanda per il Sig. Nicola.
    .
    Considerando la mia situazione e le posssibilità che entreranno in vigore dal 1 Maggio 2017, penso che opterò per APE volontaria più RITA allo scopo di tenere la rata di restituzione più bassa possibile.
    .
    Ebbene, mi chiedevo, anche per la RITA si farà tutto con l’INPS, oppure, in questo caso bisognerà fare richiesta e gestirla tramite il fondo ? Nel mio caso, contratto chimici e quindi FONCHIM ?
    .
    Grazie anticipatamente per l’attenzione e cordiali saluti.

  2. Buonasera
    Avrei qualche domanda per il Sig. Nicola:
    le ho scritto tempo fa chiedendo se c’era qualche simulazione sull’Ape, mi aveva risposto di aspettare qualche settimana, ora visto che siamo alla stretta finale le ripropongo la domanda.
    Per di più se le facessi avere i miei dati tipo codice fiscale etc si potrebbe avere un quadro più preciso della situazione ?
    La ringrazio anticipatamente
    saluti.

    • Carissimo Flavio,
      .
      se non trovi nulla e se Nicola non ha altro in alternativa, volevo informarti che su Pensioni oggi c’è un bel simulatore per APE, molto semplice da usare, basta inserire alcuni paramentri e in tempo reale ottieni tutte le informazioni del tuo caso.
      .
      Vai qui: (devi solamente aggiungere all’inizio della riga il solito http:// e il solito www) li ho dovuti togliere perché mi dicono che su questo sito I link complete non passano.
      .
      .pensionioggi.it/strumenti/calcola-il-costo-dell-ape

  3. Signor Goffredo,
    lei non precisa la sua data di nascita che è fondammetale per darle una risposta corretta.
    Sicuramente i lavoratori precoci che abbiano almeno 52 settimane proima dei 19 anni a particolari condizioni possono andare in pensione com 41 anni di contributi indipendentemente dall’età.
    Domani mattina sarò al patronato.Se lo ritiene opportuno mi può contattare.

    INAS CISL
    06/81172922

  4. Buongiorno on. Damiano .
    Potete aiutarmi a capire la mia situazione?

    1)
    – ho 41 anni complessivi di contributi.
    – Sono un lavoratore precoce con 12 mesi di contributi prima dei 19 anni,
    – Svolgo un lavoro cosidetto gravoso negli ultimi 10 anni, rispettivamente 4 in Italia e 5 in Brasile.

    Spero in una risposta chiarificatrice , ed in attesa le , auguro buon lavoro!

    2)
    – Sono un lavoratore cessato ai sensi degli art. 410,411 del cpc nell’ aprile 2011.
    Da questa data con 36 anni di contributi sono emigrato in Brasile e ho maturato altri 5 anni di contributi esteri. Quindi ai fini del pensionamento posso usufruíre della 8 salvaguardia?

    3)
    – con questi requisiti posso entrare in una qualsiasi forma di pensionamento?

  5. Hai espresso il parere di moltissimi Italiani che manderanno al diavolo questa classe dirigente.

  6. Non pensare che ti risponda, vogliono cambiare la costituzione perchè non sono capaci di applicarla, dovrebbo poter parlare con loro, secondo la costituzione, invece ricevono solo i potenti, noi siamo i polli.
    Spero continuino a tirare la corda fino a quando si spezzerà.

  7. Damiano, ha fatto il pifferaio magico per centinaia di migliai di persone sul suo blog,le ha illuse coll’affermazione che si sarebbe corretta l’assurda rigidita’ della legge fornero e invece di vera flessibilita’ in uscita lei appoggia la vergogna dell’APE .che significa un altro danno e tentata estorsione di soldi dei lavoratori.
    Ho quasi 39 anni di contributi e quasi 62 di anzianita e dovro aspettare quasi cinque anni ancora.
    L’ APE non lo voglio nemmeno sentir nominare e lei sarebbe meglio che se n’andasse dall’italia,politicamente ci hatradito e i lavoratori non scordano