AEROPORTI: LAMEZIA; DAMIANO, “IN CDA RAPPRESENTANTE LAVORATORI”

(ANSA) – LAMEZIA TERME (CATANZARO), 19 APR – “Un rappresentante eletto dai lavoratori nel consiglio di amministrazione”. Questa la proposta di Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati che oggi pomeriggio a Lamezia Terme, nell’ambito di un’iniziativa organizzata dalla Cgil, ha incontrato i dipendenti della Sacal, la società che gestisce l’aeroporto di Lamezia Terme ed i cui vertici nei giorni scorsi sono stati arrestati. Nello specifico, Damiano ha fatto presente che “si tratta di una situazione che assume un rilievo nazionale. Si somma il tema di questa difficoltà nell’aeroporto di Lamezia – ha aggiunto – a quello del porto di Gioia Tauro, oggetto di un confronto al ministero. Quindi, è evidente che il carattere di questa crisi va affrontato rapidamente ed acquista un livello nazionale. Per quanto riguarda l’aeroporto, non bisogna lasciare un vuoto di potere, né ricorrere, probabilmente, a commissariamenti. Sarebbe giusto provvedere rapidamente alla costituzione di un nuovo consiglio di amministrazione e all’elezione di un presidente che abbiano le garanzie di trasparenza, di competenza e di separazione totale da interessi familistici di potere o di affari che hanno portato a questa situazione assurda, inconcepibile ed intollerabile. In secondo luogo, si tratta di immaginare un piano industriale innovativo che tenga conto dell’esigenza dell’unicità dell’azienda in chiave industriale, dato il carattere strategico di questo aeroporto”. “Lateralmente – ha concluso Damiano, che ha anche sollecitato i lavoratori per spingere la deputazione calabrese nella sua interezza ad interessarsi della vicenda proponendo interrogazioni parlamentati ed interpellanze – pongo il tema di un’innovazione: quella di avere in queste situazioni un rappresentante eletto dai lavoratori nel consiglio di amministrazione. Sarebbe un segno di innovazione che può mettere insieme, finalmente, la rappresentanza dei manager, delle imprese accanto alla rappresentanza del mondo del lavoro come elemento di dialettica e di conciliazione degli interessi: quello dell’impresa e quello del lavoro. Sarebbe un segno di discontinuità molto interessante”. Nel corso dell’incontro, durato circa due ore e programmato prima dell’inchiesta, Damiano ha ascoltato i lavoratori che gli hanno manifestato tutte le loro perplessità per il futuro. (ANSA).


LAVORO: DAMIANO, “REINTRODURRE FINO A 2018 INDENNITÀ MOBILITÀ”

(ANSA) – ROMA, 19 APR – “Fa bene Poletti a dire che il Governo intende sostituire le politiche passive (cioè gli ammortizzatori sociali) con quelle attive (cioè il riaccompagnamento al lavoro): ma, nell’immediato, la crisi perdura e incide negativamente sull’occupazione e occorrono interventi mirati e urgenti”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Come ignorare il fatto – prosegue – che ci sono quasi 200.000 lavoratori nelle liste di mobilità, la gran parte dei quali lontani dalla pensione e vicini al licenziamento? Sugli ammortizzatori sociali è stato sbagliato aver mantenuto la cancellazione, dal primo gennaio di quest’anno, della indennità di mobilità e della cassa integrazione in deroga voluta dal Governo Monti, che riduce notevolmente il periodo di tutela dalla disoccupazione e aumenta il rischio di povertà”. “La durata della NASpI è troppo breve – spiega Damiano – proponiamo di reintrodurre, almeno fino al 2018, l’indennità di mobilità triennale per far fronte alle tante emergenze esistenti e per favorire la ricollocazione dei lavoratori”. “Stanziare risorse per la lotta alla povertà, come è stato fatto, va bene se si aumentano, contemporaneamente, le tutele sociali di chi da lavoratore diventa disoccupato e, successivamente, un nuovo e potenziale povero”, conclude. (ANSA).


PENSIONI: DAMIANO, “NORMATIVA APE DECORRA DA PRIMO MAGGIO”

(ANSA) – ROMA, 18 APR – “Il Premier Gentiloni ha firmato oggi il Decreto attuativo dell’APE sociale: una buona notizia. Dato il ritardo accumulato, cominciavamo a preoccuparci. Vedremo il testo del Decreto e ribadiamo che la normativa dell’APE deve decorrere dal primo maggio prossimo. Ci auguriamo che tutto il pacchetto pensionistico, compreso il cumulo gratuito dei contributi e la pensione a 41 anni per i lavoratori ‘precoci’ che svolgono lavori gravosi, trovi una piena e rapida attuazione”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Questi contenuti – prosegue – costituiscono la prima parte del verbale sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Governo nel settembre scorso: una volta attuati, bisognerà affrontare la seconda parte che riguarda la ‘pensione di cittadinanza’ dei giovani e l’aspettativa di vita. L’aspettativa di vita andrà bloccata o almeno rallentata se non vogliamo andare tutti in pensione a 70 anni lasciando i giovani eternamente disoccupati”, conclude. (ANSA).


PD: DAMIANO, “CONSULTAZIONE APERTA, CI RIVOLGIAMO A CENTROSINISTRA”

(ANSA) – ROMA, 17 APR – “È ovvio che, essendo le primarie una consultazione ‘aperta’, ci rivolgiamo a tutti gli elettori di centrosinistra perché votino Orlando. A quelli di centrodestra si rivolga qualcun altro. Quando, nel passato, abbiamo contestato le primarie chiedendo di regolarle per legge, perché inquinate da elettori della destra che concorrevano a scegliere, in alcuni territori, i nostri sindaci e i nostri parlamentari, siamo stati derisi”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Damiano alla Camera. “Adesso qualcuno si scandalizza se ci rivolgiamo a chi se n’è andato deluso dal Pd? Non stiamo chiedendo il voto a Speranza che ha già detto che l’alternativa di sinistra è al di fuori del Partito Democratico: ma ai suoi potenziali elettori e a chi voterà alla sinistra del Pd”, prosegue Damiano che conclude: “Se vogliamo ricostruire un campo di centrosinistra tutte queste forze saranno nostre potenziali alleate. L’alternativa, altrimenti, sarebbe la grande alleanza con Berlusconi. Quella forse interessa a Renzi, non certo a noi”. (ANSA).



Rassegna Stampa

Segnalo, dai giornali del 15 aprile, gli articoli di Gabriele Cereda sull’edizione di Milano de La Repubblica; di Avvenire, Il Giorno, il Gazzettino e la Gazzetta del Mezzogiorno.
 

“K-Flex: le famiglie ai cancelli con le tute blu”
 
 
“Licenziamenti per delocalizzazione. Lotta e solidarietà da 81 giorni”
 
 
 
“K-Flex, arrivano i politici. Ma il tempo stringe”
 
 
“Musei Civici, lavoratori in campo per chiedere garanzie”
 
 
“Serravalle, i lavoratori ripetono:  non si deve lavorare a Pasqua”