GOVERNO: DAMIANO, “PD ESCA DA TATTICISMO, NON RINVII DECISIONI”

(ANSA) – ROMA, 14 APR – “Il fatto che il Pd sia alternativo al Movimento 5 Stelle e alla Lega, lo abbiamo capito e siamo tutti d’accordo. Che questo non significhi stare sull’Aventino, pure. Ma il ritornello, da solo, non basta più e non serve rinviare le discussioni e le decisioni che riguardano il Pd, come purtroppo si è fatto con l’Assemblea Nazionale”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito democratico. “È giunta l’ora – continua – di affrontare i contenuti di un’azione di Governo sui quali sfidare i ‘vincitori’ delle elezioni. Non basta la riprovazione sulla melina in corso da parte di Salvini e Di Maio, giustamente stigmatizzata dal Presidente Mattarella”. “Tra poco tutti saranno chiamati alle loro responsabilità, anche di fronte ai nuovi scenari internazionali, e anche il Pd dovrà uscire dal tatticismo e dalla ripetizione meccanica di una posizione (gli elettori ci hanno mandati all’opposizione) che si logora ogni giorno di più”, conclude. (ANSA).



PENSIONI, DAMIANO: “NUOVO GOVERNO RENDA APE STRUTTURALE”

(9Colonne) Roma, 12 apr – “Il via libera all’Ape volontaria, che consente di andare in pensione a partire dai 63 anni avendo almeno 20 anni di contributi, è sicuramente una buona notizia”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito Democratico. “La norma – spiega – entra in vigore purtroppo in ritardo e soltanto grazie all’adesione all’accordo-quadro previsto dal Governo da parte di Intesa San Paolo, che è la prima banca che offre questa possibilità. A differenza dell’Ape sociale, destinata alle 15 categorie dei lavori gravosi e che è totalmente gratuita, in questo caso c’è da sostenere il costo del rimborso del prestito ventennale e dell’assicurazione. Si tratta però di oneri limitati, agevolati dalle previste detrazioni fiscali al 50% della quota interessi e della copertura assicurativa. La durata del prestito è prevista per un massimo di 20 e può finanziare fino a 3 anni e 7 mesi di prestito ponte. Con l’entrata in vigore anche di questa norma, va a regime il criterio della flessibilità del sistema pensionistico per la quale ci siamo lungamente battuti. Ci auguriamo che, come è capitato per l’Ape sociale, anche questa normativa abbia successo”. “La richiesta che ci sentiamo di fare al nuovo Governo è che l’Ape (sociale e volontaria) che è soltanto sperimentale e a termine, diventi strutturale”, conclude. (red)



Da Radio Radicale, il Convegno di Lavoro&Welfare sulle relazioni industriali

Radio Radicale presenta la registrazione integrale del convegno dell’Associazione Lavoro&Wefare “L’accordo tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria: una svolta nelle relazioni industriali?” che si è svolto ieri a Roma. Introdotto da Giovanni Battafarano, segretario generale di Lavoro&Welfare, al convegno hanno partecipato il professor Mimmo Carrieri, Franco Martini, Segretario Confederale Cgil, Roberto Benaglia, coordinatore delle politiche contrattuali Cisl, Tiziana Bocchi, Segretario Confederale Uil, Pierangelo Albini, direttore dell’Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria, Tommaso Nannicini, Senatore PD. Al termine, le mie conclusioni.
 
“Modello contrattuale e rappresentatività. L’accordo tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria: una svolta nelle relazioni industriali?”