CENTROSINISTRA: DAMIANO, “PRIMARIE COALIZIONE? IDEA OK CON PISAPIA”

Centrosinistra: Damiano, “primarie coalizione? Idea ok con Pisapia”

(AGI) – Milano, 16 giu. – “Se si vuole costruire una coalizione di centrosinistra è anche giusto, nel caso di primarie, che siano di coalizione. L’alleanza va costruita con tutti quelli che sono disponibili senza pregiudiziali come propone Pisapia”. Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera, sposa la proposta di primarie di coalizione lanciata qualche giorno fa da Giuliano Pisapia, e ne parla oggi a Milano a margine di un convegno che sancisce la nascita nel capoluogo lombardo dell’area di minoranza che fa riferimento a lui e al ministro della Giustizia. “Al congresso abbiamo sostenuto Andrea Orlando e continuiamo nella direzione di voler costruire un movimento più largo che tenga insieme più forze che caratterizzano la minoranza, con una proposta politica laburista che abbia al centro l’occupazione, lo sviluppo e la dignità” prosegue, conversando con l’Agi. Damiano approfondisce e delinea la sua proposta politica: “Mettiamo a disposizione la nostra elaborazione che ha come punto fondamentale un nuovo ‘umanesimo del lavoro’ per fare in modo che il Pd rimanga di sinistra e che abbia al centro la tematica sociale”. In tempo di posizionamenti, dunque, anche a Milano, dove la maggioranza del partito è renziana, nasce la “Sinistra Pd” e nel capoluogo lombardo se ne fa portavoce locale Stefano Bassi. Damiano, comunque precisa che “nel partito” questa istanza “è presente in tutta Italia e non punta all’isolamento o all’identità di una forza minoritaria”. A questo primo incontro alla Casa della Cultura di via Borgogna ha portato i suoi saluti anche il segretario regionale e consigliere a palazzo Pirelli, Alessandro Alfieri : “In una fase difficile come questa il nostro primo dovere è allargare la coalizione. Abbiamo davanti un doppio turno amministrativo difficile e sappiamo che non disperderemo voti se sapremo essere larghi rispetto anche ai movimenti civili”. (AGI)
 
Mdp: Damiano, “inaccettabile che vogliano decidere leadership Pd”

(AGI) – Milano, 16 giu. – “Si deve lavorare con tutti ma non è accettabile che Mdp o chiunque altro pretenda di decidere la leadership del Pd o scegliere ‘fior da fiore’”. Così il presidente della commissione Lavoro alla Camera, Cesare Damiano, conversando con l’Agi a margine dell’iniziativa milanese che sancisce la nascita della “Sinistra Pd”, che fa capo a lui e ad Andrea Orlando, a Milano. “Se la sinistra vuole tornare a vincere deve uscire da una logica settaria e di opposti estremismi – ha proseguito Damiano – come quella di coloro che dicono ‘mai col Pd’ finché è guidato da Renzi’, o da chi nel Pd dice ‘mai con chi se ne e’ andato’”. (AGI)
 

Pd: Damiano, “se alleanza con Berlusconi congresso straordinario”

(AGI) – Milano, 16 giu. – “Non possiamo immaginare che per governare bisogna fare un’alleanza con Berlusconi. È una scelta che se si dovesse manifestare in quella direzione richiederebbe un referendum fra gli iscritti del Pd. Penso persino che su un tema del genere dovremmo fare un congresso straordinario del partito”. Lo ha detto Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera e rappresentante della minoranza del Pd, conversando con l’Agi a margine di un convegno alla Casa della Cultura dove è stata presentata la nascita della corrente anche a Milano. “Noi siamo alternativi alla destra e c’è un tema di identità di cultura e del partito democratico” ha quindi proseguito. Damiano ha poi spiegato che Matteo Renzi ha fatto cose di destra e di sinistra” e ha fatto degli esempi: “Sono di sinistra le unioni civili e gli 80 euro per i lavoratori dipendenti. Sono invece scelte di destra l’abolizione di quel poco che restava dell’articolo 18 e l’eliminazione della tassa sulla prima casa anche a chi avrebbe potuto pagarla, cosa che avrei lasciato volentieri a Berlusconi non ad un partito come il nostro”. (AGI)


VOUCHER. DAMIANO: “SBAGLIATO NON COINVOLGERE PARTI SOCIALI”

(ANSA) – ROMA, 16 GIU – “Sul tema dei voucher, sul quale la Cgil terrà domani una manifestazione nazionale, abbiamo espresso la nostra opinione in più occasioni. Riteniamo sbagliata la scelta del Governo di introdurre nella ‘manovrina’ una nuova forma di contratto di lavoro occasionale in sostituzione dei voucher per le imprese”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “C’è una prima ragione di metodo che va contestata – spiega – ed è il mancato coinvolgimento delle parti sociali. C’è una seconda ragione, di merito: la nuova normativa va nella direzione opposta rispetto a quanto previsto dal Jobs Act e mette in luce un pericoloso andamento a zig-zag del Governo nelle politiche sul mercato del lavoro”. “Con il Jobs Act – spiega – si sono eliminati alcuni contratti precari, e adesso si va nella direzione opposta aggiungendo un nuovo contratto occasionale. Infine, mentre con il Jobs Act si è sostenuto il lavoro a tempo indeterminato con incentivi che avevano l’obiettivo di farlo costare meno rispetto al lavoro flessibile, adesso, a costare di meno, è questo nuovo contratto occasionale che ha persino tutele inferiori a quelle del lavoro a chiamata”. “Forse è il caso che il Governo si dia una regolata e sarebbe opportuno che convocasse un tavolo con le parti sociali per sistemare in modo organico e razionale questa delicata normativa”, conclude. (ANSA).


PENSIONI: DAMIANO, BUONA NOTIZIA LA QUATTORDICESIMA PER I PENSIONATI

(ANSA) – ROMA, 15 GIU – “Una buona notizia per i pensionati a basso reddito: a luglio verrà nuovamente pagata la quattordicesima a coloro che hanno un assegno pensionistico fino a 1.000 euro lordi mensili. Riguarda 3,5 milioni di pensionati. Questa normativa, migliorata con l’ultima legge di Bilancio, è stata introdotta nel 2008 dal Governo Prodi e viene erogata ogni anno”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Si tratta – prosegue – di una misura popolare e di successo, previdenziale e non assistenziale, che tiene anche conto dei contributi versati. Va a vantaggio di chi ha le pensioni più basse. È stato per fortuna sconfitto chi voleva subordinare la sua erogazione all’Isee, l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente, confondendo una prestazione pensionistica con una assistenziale”, conclude. (ANSA).



LAVORO: DAMIANO, NON TAGLIARE CONTRIBUTI PER DIMINUIRE COSTI

(ANSA) – ROMA, 14 GIU – “Il ministro Poletti ha parlato di un taglio del cuneo fiscale nella prossima legge di Bilancio, se ci saranno le risorse. È evidente che una eventuale fiscalizzazione di una quota di oneri previdenziali andrà coperta dalla fiscalità generale”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Sarebbe assurdo – prosegue – se, per diminuire il costo del lavoro alle imprese, si tagliassero i contributi che si versano per la pensione. Soprattutto per i giovani sarebbe un altro colpo mortale al raggiungimento del difficile traguardo di una pensione dignitosa”. “Per fare questa operazione ci vogliono ingenti risorse, ma non solo: evitiamo di sostenere l’occupazione giovanile con incentivi che durano solo alcuni anni. L’errore compiuto con il Jobs Act non va ripetuto”, conclude. (ANSA).