LAVORO: KFLEX, DAMIANO A PRESIDIO, “CAPITALISMO MALATO”

(ANSA) – MONZA, 14 APR – Continua la lotta dei lavoratori della KFlex, l’azienda di Roncello (Monza) specializzata nella produzione di isolanti e che ha deciso di delocalizzare la produzione in Polonia e di licenziare tutti i 187 dipendenti. Oggi, al presidio dei lavoratori davanti alla fabbrica che va avanti da 81 giorni, è intervenuto Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati. “È paradossale che un’azienda che produce un prodotto leader e che ha in Italia la garanzia di qualità e il suo marchio, scelga di spostarsi per mero profitto – ha detto Damiano – una decisione miope figlia di un capitalismo malato. Tutti i partiti in Commissione hanno firmato una risoluzione per cercare una soluzione. Presenteremo un emendamento al Def, il Documento di programmazione economica e finanziaria, per garantire almeno un anno di ammortizzatori sociali in casi come questo”. “Chi ha il potere imprenditoriale disprezza l’aspetto sociale che è insito nelle aziende – ha concluso – una situazione negativa che si verifica in tutta Italia. Mentre altri Paesi europei difendono con le unghie e i denti i loro prodotti, l’Italia è diventato un luogo dove fare shopping”. I lavoratori, giovedì scorso, avevano manifestato la disponibilità a riprendere l’attivita’ lavorativa, nonostante il mantenimento dello stato di agitazione, ma la proprietà dell’azienda aveva impedito loro di accedere allo stabilimento. “È da notare che l’azienda ha previsto centinaia di assunzioni in America e in Polonia – ha dichiarato Matteo Moretti, sindacalista Cgil KFlex – ci hanno riempito di bugie e non partecipano agli incontri. Ci affidiamo alle istituzioni”.(ANSA).


DEF: DAMIANO “OLTRE MISURE PNR INTERVENTO SU AMMORTIZZATORI”

(ANSA) – ROMA, 13 APR – “Il Programma Nazionale di Riforma, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri, prevede l’attuazione di alcune importanti misure che riguardano il lavoro: il completamento della riforma del lavoro autonomo e una nuova regolazione del lavoro accessorio, entro luglio, dopo l’abolizione dei voucher”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “A questi obiettivi – prosegue – vorremmo aggiungere quello, che noi chiediamo, di un intervento ad hoc sugli ammortizzatori sociali. La nuova indennità di disoccupazione (NASpI) ha una durata troppo breve a fronte del perdurare della crisi. Inoltre, l’abolizione della indennità di mobilità e della Cassa integrazione in deroga, a partire dall’inizio di quest’anno, creerà gravi problemi di disoccupazione. Non dobbiamo dimenticare che in mobilità abbiamo attualmente oltre 185.000 lavoratori. Quando la tutela si esaurirà, molti di questi lavoratori rimarranno senza reddito e saranno molto distanti dall’accesso alla pensione”. “Il Governo non può – continua Damiano – da una parte, istituire il reddito di inclusione per combattere positivamente la povertà e, dall’altra, non considerare che la stessa povertà sarà in aumento se gli ammortizzatori non tuteleranno a sufficienza i lavoratori. Per questo chiediamo che la manovra del Governo preveda, anche transitoriamente, il prolungamento della durata degli attuali ammortizzatori sociali”, conclude. (ANSA).


SICUREZZA: IN ARRIVO PENE PIÙ ASPRE PER FURTI IN ABITAZIONE

(AGI) – Roma, 13 apr. – Sono in arrivo pene più aspre per il furto in abitazione. A ribadirlo è stato il Sottosegretario al Ministero della Giustizia, Gennaro Migliore, rispondendo ad un’interrogazione del parlamentare Cesare Damiano sui delitti predatori. L’esponente del governo ha spiegato che nell’ambito del disegno di legge che introduce modifiche al codice penale e di procedura penale, attualmente in discussione alla Camera, è previsto un inasprimento del limite minimo della pena detentiva e dei limiti minimo e massimo della pena pecuniaria, anche in relazione alle condotte aggravate. Inoltre, è prevista l’introduzione, all’articolo 624-bis, che disciplina il furto, di un ulteriore comma, che esclude il giudizio di equivalenza o prevalenza delle circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli articoli 98 codice penale per i minorenni e 625-bis sulla collaborazione per l’individuazione dei correi. Nella risposta del governo si legge che “la scelta di intervenire sui limiti minimi della pena edittale detentiva risponde alla precisa esigenza di garantire un innalzamento delle pene in concreto irrogate per tali delitti, così potenziando la funzione generale preventiva della sanzione penale. L’inasprimento sanzionatorio dei reati contro il patrimonio mediante violenza sulle persone dispiegherà i suoi effetti anche in relazione all’applicazione delle misure cautelari ed alla commisurazione della sanzione”. (AGI)



COMMERCIO: DAMIANO, “GIUSTE RAGIONI SCIOPERO OUTLET SERRAVALLE”

(ANSA) – SERRAVALLE SCRIVIA (ALESSANDRIA), 13 APR – “Condivido le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori dei negozi dell’outlet Mc Arthur Gleen e del prospiciente Retail di Serravalle Scrivia in Provincia di Alessandria che hanno deciso assieme a Cgil, Cisl e Uil di protestare contro la decisione di tenere aperti i negozi anche nella Festività di Pasqua”. Ad affermarlo è Cesare Damiano, presidente della Commissione lavoro della Camera. “L’assoluta chiusura ad ogni richiesta di interlocuzione con i rappresentanti delle commesse e dei commessi da parte della società Mc Arthur Gleen – aggiunge – è sbagliata e ha portato alla decisone di dichiarare lo sciopero. Sono vicino e solidale alle lavoratrici e ai lavoratori che parteciperanno allo sciopero e manifesteranno la mattina di sabato 15 aprile”. “È il tempo anche per il Parlamento di intervenire sulla legge che regolamenta le aperture festive nel settore”, conclude. (ANSA).