JOBS ACT: DAMIANO, “SERVE CORREZIONE NORMATIVA SU LICENZIAMENTI”

(ANSA) – SIENA, 9 OTT – “Ben venga una correzione della normativa per quanto riguarda i licenziamenti”. Lo ha detto Cesare Damiano intervenendo a Siena a margine di un convegno. “Il rischio di un licenziamento per assumere giovani a costo inferiore a partire dal 2018 potrebbe esserci. È vero – ha detto il presidente della Commissione Lavoro della Camera – che dopo il jobs act è più facile e meno costoso licenziare. Infatti chi è stato assunto nel 2015 con il super incentivo di 8.060 euro per un triennio, incentivo che poi è stato tagliato del 60% per il 2016, a partire dal 2018 tornerà a costare 8.060 euro in più all’impresa”. “Scoraggiare questo rischio, rendere più favorevole l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e rendere più costoso il licenziamento secondo me – ha concluso – sarebbe una correzione necessaria”. (ANSA).


PENSIONI: DAMIANO, “STOP AUMENTO ETÀ, ABBIAMO TEMPO”

(ANSA) – SIENA, 9 OTT – “Insisto nel chiedere al Governo di non procedere col decreto di fine anno a sancire l’innalzamento a 67 anni dell’età pensionabile a partire dal 2019”. Lo ha detto il presidente della commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano a margine di un convegno a Siena rispondendo ad una domanda sulla legge di bilancio e i rapporti con Mdp Articolo 1. “Nel nostro parere abbiamo chiesto il rinvio di questa decisione al giugno del prossimo anno, abbiamo tempo per meditare”, ha detto Damiano che ha poi aggiunto: “Mi auguro che Mpd non si opponga alla definizione della legge di bilancio anche perché ci stiamo sforzando di avere alcuni obiettivi come la crescita, penso al consolidamento del super ammortamento per l’acquisto di macchinari e di nuove tecnologie e il lavoro dei giovani con gli incentivi che questa volta, a differenza di quanto si è fatto con il job act, dovrebbero essere strutturali e lineari”. (ANSA).


Progettisti al costo di un euro: l’ira del Cni sul bando di Catanzaro

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Sta suscitando reazioni molto dure nel mondo delle professioni tecniche la pronuncia del Consiglio di Stato sull’ormai famigerato “bando – vergogna” del Comune di Catanzaro. Il parere del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
 
“La sentenza del Consiglio di Stato è abnorme, oserei dire criminogena, perché potrebbe aprire la strada a comportamenti scorretti della pubblica amministrazione. Siamo arrivati al punto in cui un organo giudiziario amministrativo del Paese legittima l’affidamento di appalti a titolo gratuito!”. […]
 
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PENSIONI: DAMIANO, “PARERE COMMISSIONE LAVORO CHIEDE RINVIO INNALZAMENTO ETÀ”

Roma, 8 ott. (AdnKronos) – “Con l’avvicinarsi della discussione parlamentare sulla legge di Bilancio si moltiplicano le proposte e le indiscrezioni giornalistiche. Noi lavoriamo all’idea di non far emanare dal Governo il Decreto direttoriale dei ministeri del Lavoro e dell’economia relativo all’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni a partire dal 2019. La legge prevede che avvenga entro la fine dell’anno. Ci auguriamo che l’articolo del Corriere della Sera di oggi che riferisce di una disponibilità del Governo a rimandare la decisione al 2018, trovi riscontro nella realtà”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Nel parere votato dalla Commissione lavoro della Camera la scorsa settimana – prosegue – abbiamo chiesto un rinvio a giugno 2018. Su un altro fronte, quello dei licenziamenti, una correzione di rotta sarebbe auspicabile: è vero che, dopo il Jobs Act, licenziare è più facile e conviene più dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali”. “Se non si interviene si moltiplicheranno casi come quello della Ericsson: licenziamenti collettivi senza ricorrere preventivamente all’uso della cassa integrazione al fine di alleviare il disagio e la disperazione dei lavoratori. Si tratta di forme barbariche di relazioni industriali alle quali la legge deve porre un argine”, conclude. (Mac/AdnKronos)


LAVORO: DAMIANO, “OCCUPAZIONE CRESCE MA ANCORA NON È DI QUALITÀ”

(ANSA) – RENDE (COSENZA), 7 OTT – “La situazione al Sud è di forte divaricazione rispetto al resto d’Italia. È endemica e ancora non si è recuperata, per questo bisogna accompagnare a misure di incentivi per l’assunzione anche misure di sviluppo. La crescita occupazionale è lenta”. Lo ha detto Cesare Damiano presidente della Commissione Lavoro alla Camera, parlando con i giornalisti a Rende. “La crescita – ha proseguito – è andata al di là di ciò che immaginavamo, ma siamo sempre al terz’ultimo posto in Europa. È vero che non dobbiamo solo guardare alla quantità ma alla qualità delle assunzioni, che sono purtroppo a larghissima maggioranza a termine, precarie. La qualità non c’è ancora. Dobbiamo favorire la crescita, aumentare gli incentivi per le assunzioni, puntare sulla modifica del sistema pensionistico e rimandare la decisione dell’aumento dell’età pensionistica. Inoltre, il capitalismo finanziario delle grandi multinazionali e delle banche, ha assunto come logica quella del massimo ribasso negli appalti, nelle retribuzioni e nel pagare i liberi professionisti. Tutto questo va cambiato. Per quanto riguarda i sistemi di remunerazione dei professionisti dobbiamo, per esempio, stabilire degli standard di base inderogabili. I contratti fissano i rapporti tra le parti, ma dove non arrivano i contratti ci vuole la legge oppure, come io sostengo, un equo compenso per i professionisti”.


LEGGE ELETTORALE: DAMIANO, “È UN PASSO AVANTI, APRE A COALIZIONI”

(ANSA) – RENDE (COSENZA), 7 OTT – “Il Rosatellum mi auguro diventi legge, perché fa un passo in avanti e apre alle coalizioni. Ho sempre insistito sull’esigenza di costruire un campo largo di centrosinistra, quindi il Rosatellum va in questa direzione”. Lo ha detto Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera, commentando la proposta di legge elettorale del Partito democratico prima di inaugurare i lavori della Demschool organizzata a Rende dal consigliere regionale della Calabria Carlo Guccione. “Non è una legge perfetta – ha continuato – perché non ci sono le preferenze e la possibilità di scegliere i candidati da parte dei segretari di partito è dominante, ma se faremo liste corte e soprattutto, se daremo seguito, approvando questa legge, ad una parte maggioritaria, favorisce gli aspetti più democratici, e di questi tempi è un passo apprezzabile”. (ANSA).
 
Centrosinistra: Damiano, “non dobbiamo avere alcuna preclusione”
 
(ANSA) – RENDE (COSENZA, 7 OTT – “Ieri in direzione abbiamo visto un Renzi più collegiale, che punta al lavoro di squadra. Mi auguro che essendo in una situazione di campagna elettorale di fatto, si trovi nel Partito Democratico un’intesa forte e unitaria. Non dobbiamo avere alcuna preclusione e alcun pregiudizio nei confronti di nessuno”. È il commento di Cesare Damiano presidente della Commissione Lavoro della Camera, a Rende (Cosenza). (ANSA).