CAMERA, COMMISSIONE LAVORO, APPROVATO IL TESTO PER RIASSORBIRE VINCITORI DI CONCORSI

E’ stato approvato dalla commissione Lavoro della Camera, il testo unico sulle disposizioni per il superamento del blocco delle assunzioni nella Pubblica amministrazione. La proposta, sintesi di tre disegni di legge, di Cesare Damiano (Pd), Giuliano Cazzola (Pdl) e Antonio Di Pietro (Idv), nasce dall’esigenza di trovare una soluzione per coloro che hanno vinto un concorso pubblico, o sono stati ritenuti idonei ma non sono stati ancora assunti.

Secondo il Comitato 27 Ottobre scesi in piazza la prima volta appunto il 27 ottobre 2010, sono 70 mila le persone che si trovano in questa situazione: hanno vinto il concorso ma un posto per loro non si è ancora trovato. Mentre, nel frattempo gli enti pubblici hanno continuato a bandire concorsi anche per le stesse mansioni o a far ricorso a consulenze esterne.

“Ci troviamo di fronte a una giungla amministrativa – ha affermato Silvano Moffa (Pt) presidente della commissione Lavoro – il fabbisogno non era stato commisurato alle esigenze reali”.

Io ho spiegato che con questa proposta si proroga l’efficacia delle graduatorie dei vincitori al 31 dicembre 2014, per tutti coloro che hanno partecipato a concorsi dopo il 30 settembre 2003 e si stabilisce il divieto di indire nuovi bandi per le stesse mansioni. In questo modo, dovranno essere assorbiti i 70 mila.

Impossibile, superare il limite del turnover, “che rallenta la possibilità di assumere”. Secondo la proposta, dal 2015 i concorsi pubblici saranno “unici”, “organizzati dal Dipartimento della funzione pubblica, previa ricognizione del fabbisogno presso le amministrazioni interessate”.

Ora il provvedimento, passa al giudizio delle Commissioni di merito e poi al Senato. Antonino Foti, Pdl, si augura che il parere arrivi in tempi rapidi.