Reddito minimo over 55: Damiano boccia proposta Boeri

“Si rischia di negare un diritto pensionistico trasformando quest’ultimo in assistenza” (ilVelino/AGV NEWS) Roma, 21 APR – “Non sono assolutamente d’accordo con Tito Boeri”. Il presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano al VELINO dice di “non essere d’accordo” con la  proposta per introdurre “un reddito minimo garantito per le persone tra i 55 e 65 anni” che il presidente dell’Inps ha annunciato in arrivo pe il mese di giugno. “Non credo che dare loro un trasferimento, che sara’ basso – dice Boeri – li esponga al rischio di non mettersi in cerca di un lavoro”. Si tratta di persone che “difficilmente trovano un nuovo impiego (solo il 10%)”. Ma Damiano sostiene che “corriamo il rischio di intervenire con una misura assistenziale laddove alcuni potrebbero andare in pensione” ovvero si rischia di “negare un diritto pensionistico trasformando quest’ultimo in assistenza”. Il deputato del Pd fa riferimento a una proposta di legge che porta la sua firma e che prevede la possibilita’ di uscire dal mercato del lavoro gia’ da 62 anni con 35 anni di contributi e una leggera penalizzazione sull’assegno pensionistico.  Per intervenire sulla fascia indicata da Boeri e che vive disagi di diverso tipo occorre, argomenta Damiano, “disaggregare la platea e differenziare gli interventi sulle diverse situazioni di disagio”. Se ad alcuni sarebbe giusto concedere il diritto ad andare in pensione, agli incapienti per esempio che percepiscono una pensione di 600 euro si potrebbe estendere la misura del bonus di 80 euro. (mal 193121 APR 15 NNNN