LAVORO: DAMIANO, “OK CIG SELETTIVA MA COINVOLGERE PARTI SOCIALI”

Roma, 20 gen. (Adnkronos) – “Sono d’accordo con il ministro Gualtieri: occorre proseguire con la Cassa Integrazione da Covid e con il blocco dei licenziamenti oltre il mese di marzo.” Lo dichiara Cesare Damiano, già ministro del Lavoro e consigliere Inail, a proposito delle parole del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. ”Si può anche prevedere una selettività di queste tutele purché collegata all’andamento economico e della pandemia. Sarà fondamentale, per raggiungere efficacemente questo obiettivo, coinvolgere le parti sociali che hanno, più di altri, il polso della situazione reale. La pandemia, che trascina con sé la crisi economica e occupazionale, durerà a lungo: altrettanto a lungo dovranno durare le tutele sociali di emergenza”, conclude. (Tes/Adnkronos)





CORONAVIRUS, DAMIANO: “SERVE TAVOLO PER CIG E BLOCCO LICENZIAMENTI SELETTIVI”

(9Colonne) Roma, 15 gennaio – “La scelta di Renzi di aprire la crisi è stata di totale irresponsabilità. Come ha sottolineato ironicamente un commentatore, siamo passati dalla centralità della ‘sanità’ a quella della ‘vanità’. Come non essere d’accordo.” Lo dichiara Cesare Damiano, già ministro del Lavoro e consigliere Inail. “Aggiungerei – continua – che la mossa di Renzi, più che a una crisi di Governo, assomiglia a una crisi esistenziale. Di fronte a queste rischiose assurdità, il Governo deve continuare la sua azione per garantire le risorse a lavoratori, imprese e famiglie per una efficace tutela sociale e per la ripresa della produzione e dell’economia. Il nuovo decreto del Governo sia l’occasione per prorogare la Cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti fino alla fine dell’anno. Si apra un tavolo permanente con le parti sociali per valutare, in corso d’opera, quali sono i settori che, uscendo gradualmente dal lockdown e dalla situazione di crisi, possono rinunciare progressivamente alle tutele straordinarie varate a seguito del Covid.” “La pandemia durerà ancora a lungo e le protezioni sociali devono, in parallelo, essere garantite. In caso contrario c’è il rischio di avere un impatto sociale devastante”, conclude.