(ANSA) – ROMA, 16 LUG – “L’intervista del Presidente dell’Inps Tito Boeri, apparsa oggi su Il Sole 24 Ore, è mossa da un presupposto inesistente che la rende totalmente inutile. Non abbiamo proposto la cancellazione del collegamento tra età di pensione ed aspettativa di vita ma solo la sua rimodulazione temporale per alleggerire l’allungamento dell’età lavorativa, di circa sei anni, sulla generazione già adulta all’atto dell’approvazione della riforma Fornero e per aprire, nel frattempo, una più generale riflessione su un sistema previdenziale disegnato nel presupposto del vecchio mercato del lavoro che garantiva stabilità e continuità nei percorsi occupazionali”. Lo dichiarano Cesare Damiano e Maurizio Sacconi, Presidenti delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato. “Il sistema oggi – proseguono – penalizza soprattutto le giovani generazioni che avranno la certezza di andare in pensione a quasi 70 anni”. “Siamo ben consapevoli delle esigenze di sostenibilità nel lungo periodo per cui ci confronteremo, numeri alla mano, con il governo nelle sedi parlamentari”, concludono i Presidenti. (ANSA).
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