“Previdenza complementare: il futuro del futuro”

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Come e perché far crescere il secondo pilastro pensionistico.
Il nuovo numero di “LavoroWelfare”. Introduzione di Cesare Damiano. Articoli di: Silvia Lucantoni, Maria Cristina Cimaglia, Paolo De Angelis, Giovanni Maggi, Mauro Maré e Paolo Pellegrini, Wladimiro Boccali, Maurizio Sarti, Ivonne Forno, Stefano Gaspari, Banco Bpm, Roberto Ghiselli, Ignazio Ganga, Domenico Proietti, Pierangelo Albini.
 
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DL AGOSTO, DAMIANO: “IMPEDIRE ABUSI IN UTILIZZO CASSA INTEGRAZIONE”

Roma, 2 ago. (LaPresse) – “Mi auguro che il Decreto di agosto faccia scelte nette sulla Cassa Integrazione e ponga rimedio ad alcune contraddizioni presenti nei primi decreti.” Lo dichiara Cesare Damiano, già ministro del Lavoro. “La scelta essenziale – spiega – è quella di prolungare fino al 31 dicembre la Cassa integrazione in parallelo con il blocco dei licenziamenti. Non mi parrebbe opportuno mettere dei vincoli, come quelli del calo del fatturato, per poter ottenere la Cig. A parte la difficoltà di esercitare controlli tempestivi e preventivi su un parametro del genere, non esiste sempre un automatismo tra calo del fatturato e utilizzo della Cig. Ci sono fattori di riorganizzazione e di flessibilità, soprattutto nelle imprese di minore dimensione e non caratterizzate da cicli produttivi rigidi, che vanno considerati. Altra cosa è smascherare chi utilizza la Cig e, contemporaneamente, fa lavorare al nero i propri dipendenti. Per sconfiggere queste truffe bisogna aumentare i controlli, magari utilizzando anche i navigator e ampliandone le competenze. Per quanto riguarda le contraddizioni che si sono evidenziate nella prima fase: se un’azienda non ha mai usufruito della Cassa integrazione oppure non ha terminato le prime 14 settimane, che scadono entro il 31 agosto, non ha diritto a usufruire delle ulteriori 4 settimane. Il paradosso qual è: le aziende che hanno fatto un uso smodato della Cig consumando le 14 settimane entro il 31 agosto, anche se non erano necessarie, saranno premiate e potranno utilizzare le restanti 4. Chi, invece, ne ha fatto un uso misurato, senza sprechi, viene punito. Dopo il 31 agosto non potrà più usufruire di quella Cig. Il nuovo Decreto di Agosto dovrebbe correggere retroattivamente questa evidente stortura, oltreché prevedere nuove settimane di Cassa. La regola delle prime 18 settimane di Cig ha, infatti, spinto alcune aziende a un suo utilizzo non corrispondente alle necessità reali. Poi non lamentiamoci se ci accorgiamo che c’è un uso della Cig senza un corrispondente calo di fatturato in una parte del sistema produttivo. Sono stati i decreti, con i loro meccanismi, a spingere molte aziende in questa direzione”, conclude. POL