“Lo stato di salute dell’Italia”: il numero 36 di “LavoroWelfare”

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Nel numero di ottobre 2019, uno studio – realizzato dal Centro Studi su Mercato del Lavoro e Contrattazione dell’Associazione Lavoro&Welfare – sull’andamento economico ed occupazionale del nostro paese. L’analisi si fonda su alcuni indicatori essenziali: il Prodotto Interno Lordo, l’Occupazione e le Ore Lavorate, la Produzione Industriale, la Cassa Integrazione.
 
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INCIDENTI LAVORO: DAMIANO, “COMPLETARE ATTUAZIONE DECRETO 81”

(ANSA) – ROMA, 13 OTT – “‘Non raccontiamoci favole’ è l’asserzione scelta dall’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro per la sua nuova campagna di comunicazione. È giusto, come fa l’Anmil, chiedere un impegno concreto al Tavolo straordinario per la sicurezza lodevolmente istituito dalla ministra Catalfo, in primo luogo per attuare pienamente il Decreto 81.” Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico, in occasione della 69ma edizione della Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.
“Molti dei decreti attuativi – continua – necessari alla sua completa applicazione, a partire dalla patente a punti nell’edilizia, non sono stati ancora promulgati dai governi che si sono succeduti da allora. Come ha affermato il presidente dell’Anmil, Zoello ‘occorre smascherare la falsità che vede soltanto il lato nobile del lavoro. Non è vero che, come nelle favole, c’e’ sempre il lieto fine’. Nel 2019 i numeri degli incidenti mortali sul lavoro sono impressionanti e in aumento nei primi 7 mesi. Bisogna agire seriamente per restituire alla sicurezza il valore di investimento e, per questo, eliminare le norme del decreto ‘sblocca cantieri’ che incrementano al 40% la quota sub-appaltabile delle commesse e che favoriscono la derubricazione della sicurezza a ‘costo'”.
“Concordo con l’Anmil – conclude – anche sulla richiesta che la legge di Bilancio preveda che il risarcimento economico tenga conto del meccanismo di rivalutazione della rendita, il cui potere d’acquisto dovrebbe essere uguale a quello dei salari e degli stipendi. L’aumento delle morti sul lavoro si concentra soprattutto in agricoltura, settore nel quale, come confermato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, si registra un trend crescente di caporalato e di lavoro nero”, conclude. (ANSA).





QUOTA 100, DAMIANO: “PORTARLA A CONCLUSIONE O SI CREERANNO NUOVI POVERI”

(Public Policy) – Roma, 08 ott – Sono d’accordo con il ministro Nunzia Catalfo e con il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico: la sperimentazione di Quota 100 deve essere portata alla sua conclusione naturale. Non cambiamo le carte in tavola in corso d’opera. Lo dichiara in una nota Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico. L’esperienza del Governo Monti continua – con la dolorosa creazione degli esodati – dovrebbe averci insegnato qualcosa. Se i cittadini devono aumentare la loro fiducia nei confronti della politica e delle leggi, non gliele possiamo cambiare sotto il naso, soprattutto se queste leggi incidono sul futuro delle persone: mi licenzio perché utilizzo Quota 100, oppure non mi licenzio. Perché poi si diventa disoccupati e senza pensione, cioè nuovi poveri. Piuttosto, preoccupiamoci degli ultimi 6.000 esodati rimasti in trappola, ai quali va data subito una soluzione, conclude. (Public Policy)