“Sanità Complementare”: pandemie e ruolo dell’assistenza sanitaria complementare

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Il numero 2 della collana di approfondimento online di Lavoro&Welfare realizzata dallo Studio Labores di Cesare Damiano e dallo Studio De Angelis Savelli & Associati.
 
In una rivista tutto quel che c’è da sapere sul nuovo orizzonte di evoluzione del welfare integrativo.
Articoli di: Damiano, Pessa, De Angelis e Savelli, Franzi De Luca, Fabris, Vecchietti, Toigo, Giovannone e Verzulli, Codeluppi, Vigorini, Matteoli, Ronchi.

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LAVORO: DAMIANO, “RISCHIO CRISI SOCIALE, PROROGARE BLOCCO LICENZIAMENTI A FINE AGOSTO”

Roma 17 giu.(Adnkronos) – “Tra 13 giorni scade il blocco dei licenziamenti per i settori della manifattura e dell’edilizia. Si tratta di un problema che potrà avere serie ripercussioni occupazionali e sociali in un momento di delicata transizione dalla crisi alla ripartenza.” Lo ha dichiarato Cesare Damiano, già ministro del Lavoro e consigliere Inail, ribadendo che “la nostra proposta è nota: prorogare fino a fine agosto blocco dei licenziamenti e Cassa Covid e, dal primo settembre, adottare un blocco dei licenziamenti selettivo, basato sui dati di consumo reale della Cassa Integrazione”. “Anche se facciamo riferimento alla previsione minimale del Presidente di Confindustria, Bonomi, che ha parlato nei giorni scorsi del rischio, al massimo, di 100mila nuovi disoccupati, siamo pur sempre di fronte ad un impatto preoccupante. Non vorremmo che questo dato oscurasse la previsione di una crescita, nei prossimi mesi, del 4-5% del PIL. Non bisogna inoltre dimenticare che abbiamo alle spalle un 2020, secondo Istat, che ha perso quasi un milione di posti di lavoro, suddivisi 1/3, 1/3 e 1/3 tra lavoro a tempo indeterminato, determinato e autonomo. Data la diversa numerosità dei tre gruppi l’incidenza della contrazione occupazionale risulta massima per i lavoratori a termine (- 10%); minima per il lavoro a tempo indeterminato (- 2%) e intermedia per il lavoro autonomo (-7%)”, ha aggiunto Damiano. “A ciò si aggiunge il dato, sempre fornito dall’Istat, che vede aumentare di oltre 2 milioni di unità le famiglie in condizioni di povertà assoluta. La transizione deve avere, oltre alla quantità delle risorse investite, anche una sua qualità sociale e inclusiva”, ha concluso l’ex ministro. (Stg/Adnkronos)



LAVORO: DAMIANO, “INTRODUZIONE LEGGE SALARIO MINIMO DEVE IRROBUSTIRE CONTRATTAZIONE”

Roma, 15 giu. (Adnkronos) – “L’eventuale introduzione del salario minimo per legge deve irrobustire la contrattazione, non indebolirla: ha ragione il ministro Orlando.” Lo dichiara Cesare Damiano, già ministro del Lavoro e consigliere Inail. “Se si vuole raggiungere questo obiettivo – prosegue – non è utile una misura universale, cioè una cifra minima uguale per tutti. Al contrario, sarebbe necessario il recepimento per legge dei minimi retributivi definiti dai singoli contratti nazionali di categoria. Dare forza di legge ai minimi tabellari renderebbe più forte la contrattazione ed eviterebbe il rischio di una fuga delle aziende dal sistema contrattuale.” “Stiamo parlando di paga base e contingenza, ma occorre considerare che a questi importi orari di base possono essere aggiunti ratei di altri istituti normativi quali, ad esempio, la tredicesima, il Trattamento di Fine Rapporto e così via. Se includere o meno questi istituti dovrà essere definito attraverso un confronto preventivo con le parti sociali a livello confederale che stabilisca i criteri da adottare”, conclude. (Stg/Adnkronos)