Cgia di Mestre: c’è un’emergenza precarietà

sanprecarioI dati della Cgia di Mestre confermano l’emergenza precarieta’ e indicano un aumento, negli anni, di questa forma di lavoro. Questo problema e’ stato al centro delle politiche del mercato del lavoro del governo Prodi. ‘L’emergenza  deve consentire una correzione di rotta che aiuti la stabilizzazione del lavoro.A questo proposito, negativa e’ stata la scelta del ministro Brunetta di cancellare la normativa del governo Prodi tesa a superare al precarieta’ nel pubblico impiego.Una scelta che, aggiungera’ nuova disoccupazione a quella gia’ esistente e trasformera’ quei lavoratori in neo assistiti, con grave danno per il funzionamento della pubblica amministrazione. Come dimostra l’indagine della Cgia  oggi il lavoro precario rappresenta circa il 12% del totale dell’occupazione, dato sostanzialmente allineato al resto dell’Europa. Quello che preoccupa e’ il trend di crescita di questi rapporti di lavoro che rappresentano ormai oltre il 50% delle nuove assunzioni. E’ su questo punto  che bisogna intervenire rapidamente per invertire la rotta a vantaggio del lavoro a tempo indeterminato.