Nelle vicende interne del PD, l’assurdo e’ che abbiamo le correnti e non il partito. Il principale partito dell’opposizione deve cambiare registro, scegliendo il linguaggio della concretezza invece di quello delle poltrone.Auspico che per il PD si apra un orizzonte di valori condivisi e un programma che affronti le questioni reali del Paese.





