La firma di un accordo separato non è mai un fatto positivo. Colpisce ed amareggia l’esultanza dei ministri di questo governo di fronte a un atto di divisione che accade in un momento che richiederebbe il massimo di unità e di convergenza del Paese per superare una crisi profonda.Al tempo stesso questo atteggiamento non ci stupisce più di tanto, perchè sappiamo che la divisione del sindacato fa parte della strategia del governo. Mentre non si danno risposte ai temi dell’emergenza economica, si consuma una divisione sul modello contrattuale che produrrà un difficile governo delle relazioni sindacali e spingerà verso un’inevitabile rincorsa salariale».





