Lavoro: Salario minimo? È venuta l’ora di parlarne

soldi-250-2(DIRE) Roma, 30 giu. – L’ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, apre al ‘salario minimo’. Intervenendo al seminario ‘Differenza nei lavori, convergenze nelle regole’ promosso da Lavoro&Welfare e Il Riformista alla sede del Pd, Damiano osserva: “Non sono mai stato convinto, ma ora e’ necessario affrontare il tema”. Uno stipendio minimo che, osserva il responsabile Lavoro del Pd, potrebbe essere “differenziato per categorie o condizioni contrattuali”, ma puo’ costituire “uno strumento importante sulla strada di un’unificazione delle condizioni senza negare la buona flessibilita’”. Inoltre, cosi’ si “scoraggiano quelle imprese che usano i contratti flessibili in presenza di un lavoro dipendente”. Damiano affronta poi due altri punti deboli del sistema di welfare, gli ammortizzatori sociali e il lavoro femminile. Sul primo fronte, ricorda che e’ aperta una delega lasciata dal governo Prodi per un riordino, nell’ottica di arrivare ad un “sussidio unico”, ad unificare cioe’ le diverse forma di tutela. Per le donne poi l’ex ministro propone di riconoscere a titolo “figurativo” a fini pensionistici i periodi di lavoro di cura.