Le sortite agostane del ministro Calderoli sulle gabbie salariali, oggi dallo stesso reinterpretate con la formula buste paga parametrate al costo della vita’ , hanno un chiaro sapore di improvvisazione.Se si tratta di tenere la corda tirata nel centrodestra, possono servire allo scopo. Ma giocare sulla pelle dei lavoratori non e’ accettabile. A nessuno e’ sfuggito un dato: che la percentuale di famiglie italiane povere si concentra maggiormente nel mezzogiorno. Come si puo’ conciliare questo dato con la proposta di riduzione di fatto del potere d’acquisto delle retribuzioni nel mezzogiorno? Il tema dei salari va lasciato alle autonome determinazioni delle parti sociali e non puo’ essere sottoposto a delle invasioni legislative. E’ dal ’93 che il modello contrattuale prevede esplicitamente un salario di produttivita’ che si aggiunge alla retribuzione dei contratti nazionali e che deve essere negoziato nelle aziende e nei territori. E’ questo lo strumento per differenziare le retribuzioni sulla base della reale competitivita’ del sistema economico locale. |
Le sortite agostane del ministro Calderoli sulle gabbie salariali, oggi dallo stesso reinterpretate con la formula buste paga parametrate al costo della vita’ , hanno un chiaro sapore di improvvisazione.Se si tratta di tenere la corda tirata nel centrodestra, possono servire allo scopo. Ma giocare sulla pelle dei lavoratori non e’ accettabile. A nessuno e’ sfuggito un dato: che la percentuale di famiglie italiane povere si concentra maggiormente nel mezzogiorno. Come si puo’ conciliare questo dato con la proposta di riduzione di fatto del potere d’acquisto delle retribuzioni nel mezzogiorno? Il tema dei salari va lasciato alle autonome determinazioni delle parti sociali e non puo’ essere sottoposto a delle invasioni legislative. E’ dal ’93 che il modello contrattuale prevede esplicitamente un salario di produttivita’ che si aggiunge alla retribuzione dei contratti nazionali e che deve essere negoziato nelle aziende e nei territori. E’ questo lo strumento per differenziare le retribuzioni sulla base della reale competitivita’ del sistema economico locale.





