CRISI:IL GOVERNO COMBATTE LA CRISI SOLO CON GLI SPOT

Sul tema della crisi e degli ammortizzatori sociali il governo continua a pensare che si possano fare le nozze con i fichi secchi. Le proposta del ministro Sacconi di aumentare l’indennita’ di disoccupazione per i lavoratori a progetto dall’attuale 20% al 30% della retribuzione dell’anno precedente, e’ assolutamente insufficiente.In primo luogo il governo dovrebbe chiedersi come mai questa una tantum del 20%, introdotta all’inizio dell’anno, non abbia funzionato.Coloro che ne hanno beneficiato sono meno di duemila, a fronte di centinaia di migliaia di persone, perlopiu’ giovani, che hanno perso il lavoro a progetto nel corso del 2008.Sono necessarie  misure diverse e radicali: il raddoppio della durata della Cig, la stabilizzazione dei precari della P.A., della scuola e della ricerca; la detassazione delle retribuzione fino a 35mila euro e l’indicizzazione di tutte le pensioni all’andamento del costo della vita.Finche’ il governo continuera’ a gingillarsi con misure-spot che hanno soltanto l’obiettivo di conquistare qualche titolo di giornale – conclude – non faremo molta strada.Il Pd continuera’ a condurre la sua battaglia per una legge finanziaria che risolva davvero tutti questi problemi.