DDL LAVORO: E’ UNA BATOSTA PER I LAVORATORI,L’OPPOSIZIONE SARA’ DURA

Dopo le brutte sorprese della finanziaria, per quanto riguarda i temi del lavoro, arriva una nuova batosta: il collegato-lavoro licenziato dal Senato con l’opposizione del Pd, ora in discussione alla Camera.Il testo contiene un’ulteriore proroga della delega sui lavori usuranti, delega gia’ contenuta nella finanziaria del 2007 con le relative coperture; il differimento anche della delega sulla riforma degli ammortizzatori sociali, che sarebbe di estrema attualita’ in questo momento di crisi. Inoltre l’articolato, costituito da ben 52 commi, contiene: la possibilita’ di derogare all’orario di lavoro dei marittimi anche con contratti sottoscritti da sindacati territorialmente rappresentativi: si crea in questo modo una giungla ingovernabile di contratti pirata che costituisce un pericoloso precedente; la revisione dei requisiti per la fruizione di congedi, permessi e aspettative, che sottrae ampiamente questa materia alla contrattazione; la revisione del riscatto dei periodi di congedo per maternita’ o parentale che penalizza ulteriormente le donne; la definizione di normative che riguardano la certificazione dei contratti di lavoro e la conciliazione dell’arbitrato, che presentano enormi criticita’ tra le quali l’abrogazione di fatto del tentativo obbligatorio di conciliazione; la limitazione a soli 60 giorni dal licenziamento della facolta’ di impugnare i licenziamenti individuali. Questo insieme di normative rappresenta un ulteriore colpo alla legislazione del lavoro, una controriforma perseguita con chirurgica precisione dal momento di insediamento di questo governo, su cui continuiamo la nostra battaglia anche con la richiesta di tempi adeguati per la discussione.