LAVORO: SUL DDL UN PASSO INDIETRO SUL SOMMERSO

In commissione Lavoro, dopo il piccolo passo avanti registrato sul tema dei lavori usuranti, c’è stato un passo indietro per quanto riguarda le misure contro il lavoro sommerso. Il governo ha infatti respinto la richiesta dell’opposizione di sopprimere un comma dell’articolo 4 del Ddl 1441/quater, il cosiddetto Collegato Lavoro, il cui obiettivo era quello di impedire che le comunicazioni preventive di assunzione, in questo caso nel settore turistico, venissero depotenziate. La cosa è grave perché si inserisce all’interno dell’articolo 4 nel quale il Senato ha già introdotto un criterio di esclusione dalle sanzioni relative ai contributi nel caso in cui sia evidente la volontà dell’impresa di non occultare il rapporto di lavoro. Si comprende immediatamente l’ampia discrezionalità della norma che, in questo modo, indebolisce la lotta al lavoro nero. Sembra che i recenti fatti di Rosarno non abbiano influito sugli orientamenti dell’esecutivo.