CRISI: DATI SHOCK DA CONFINDUSTRIA, URGENTI CHIARE MISURE DI SVILUPPO E DI TUTELE SOCIALI

I dati shock di Confindustria sulla recessione e sulla disoccupazione indicano l’urgenza degli interventi correttivi necessari in una situazione che vedrà, alla fine del 2013, una perdita di circa 1 milione e mezzo di posti di lavoro rispetto al 2008. Il Partito democratico insiste sulla necessità di accompagnare, alle misure di rigore, chiare indicazioni di sviluppo e di sostegno all’innovazione e alla qualità dei prodotti. Al tempo stesso, il prolungarsi della crisi a tutto il 2013 rende ancora più urgente la decisione sulle misure di correzione degli ammortizzatori sociali definiti dalla nuova riforma del mercato del lavoro, quindi è necessario mantenere le vecchie regole di tutela sociale anche per tutto il 2013, rimandando di un anno l’introduzione della nuova Aspi. In un momento di ulteriore crescita della disoccupazione, che continuerà a manifestarsi anche il prossimo anno, sarebbe inimmaginabile diminuire il periodo di tutela di strumenti come quello della mobilità.