DISOCCUPAZIONE: MODIFICHE ALLA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO E SPENDING REVIEW PER LO STATO SOCIALE

La priorità è, ancora una volta, l’occupazione giovanile. I dati dell’area euro e dell’Italia dimostrano che la situazione continua a peggiorare: si tratta di un piano inclinato che deve trovare rapidamente una correzione. Per questo, come Partito democratico, chiediamo al governo modifiche alla riforma del mercato del lavoro che riguardino gli ammortizzatori sociali e, di conseguenza, i giovani: un miglioramento della mini Aspi per dare più tutele ai disoccupati, un bonus precari di più facile accesso per sostenere il reddito dei giovani e uno stop all’aumento dei contributi previdenziali per le partite Iva autentiche. Queste misure di protezione sono fondamentali ma quello che occorre è soprattutto una politica di sviluppo che combatta un rigorismo ottuso e recessivo che ci ha portati in questa drammatica situazione. Il governo attui la spending review attraverso la concertazione e senza inaccettabili e unilaterali colpi d’accetta, come è avvenuto nel caso della riforma delle pensioni, e utilizzi i risparmi conseguiti per stimolare la crescita e difendere lo Stato sociale.