Al presidente del consiglio, Mario Monti, vogliamo ricordare che la riforma del mercato del lavoro, al di là di tutte le valutazioni di merito positive e negative che si possono fare, andrà corretta.
Come ha autorevolmente promesso il premier nell’aula di Montecitorio i temi sociali da rivedere, sollecitati dai partiti che sostengono il governo, sono tre: una soluzione per i lavoratori che sono rimasti senza stipendio e senza pensione, i cosiddetti esodati; una correzione della riforma del mercato del mercato del lavoro in tema di ammortizzatori sociali che favorisca l’occupazione giovanile e la sua qualità e la flessibilità in entrata. Il Presidente del consiglio ha anche affermato che queste modifiche si faranno tempestivamente, con appropriate iniziative legislative, anche sulla base delle costruttive proposte provenienti dai gruppi di maggioranza. In questa ottica, la commissione Lavoro della Camera sta predisponendo emendamenti unitari sul tema del mercato del lavoro che potrebbero già essere utilizzati in occasione dell’esame del decreto sviluppo.





