Con il decreto per l’Ilva di Taranto e con la delibera del Cipe, il governo compie un passo positivo. Si pongono in questo modo le condizioni per superare una situazione drammatica, di contrapposizione tra lavoro e ambiente. Il risanamento e le bonifiche aziendali e territoriali possono consentire una ripresa della produzione che tenga conto delle giuste compatibilità ambientali.
Si tratta, inoltre di un primo segno di intervento attivo di politica industriale che dovrebbe far parte di un disegno più complessivo di ripresa e di modernizzazione del nostro apparato produttivo. Il Partito democratico è impegnato a seguire con attenzione l’evoluzione concreta della situazione dell’Ilva.





