Mancava solo la richiesta dell’Inps di restituzione della 14esima erogata nel 2009 a 200 mila pensionati a basso reddito. Si tratta della classica ciliegina sulla torta della previdenza, che sta attraversando un periodo particolarmente turbolento fatto di tagli alle indicizzazioni, mancata rivalutazione e allontanamento del momento della pensione.
La 14esima era stata introdotta dal governo Prodi quando ero ministro del Lavoro e riguardava le pensioni più basse, vale a dire d’importo non superiore a circa 700 euro lordi mensili. Chiedere adesso una restituzione a pensionati di basso reddito, che hanno magari sforato per pochi euro il tetto previsto, è un’ingiustizia insopportabile.
L’Inps doveva accertare preventivamente la situazione: forse questa è l’occasione per affrontare il tema dell’estensione dei beneficiari della 14esima oltre il vecchio tetto, considerati anche i tassi di inflazione intervenuti dal 2008. Il governo intervenga immediatamente per sanare questa situazione.





