PENSIONI: CHIEDIAMO AMPIO DILAZIONAMENTO PER RESTITUZIONE ‘QUATTORDICESIMA’

Il Presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, ha confermato l’invio di lettere contenenti la richiesta di restituzione di somme indebitamente erogate dal suo istituto a circa 200 mila pensionati nell’anno 2009: si tratta della cosiddetta “quattordicesima”, cioè una somma aggiuntiva di alcune centinaia di euro, introdotta nella passata legislatura dal Governo di centrosinistra a favore dei pensionati con età pari o superiore a 64 anni, e che non superassero determinati limiti reddituali, la corresponsione. Chiediamo al ministro Fornero quali iniziative intenda assumere al fine di provvedere alla restituzione delle somme indebitamente erogate attraverso una procedura di ampio dilazionamento dei tempi che consenta di non incidere in maniera eccessivamente onerosa nei confronti dei pensionati, eventualmente ipotizzando un’esenzione totale o parziale per coloro che hanno commesso errori dell’ordine di poche decine di euro, nonché alla tempestiva modifica delle procedure di verifica della correttezza delle autocertificazioni per l’ottenimento della “quattordicesima” – anche attraverso un più sollecito scambio di dati tra le diverse amministrazioni interessate -, limitando così il rischio del ripetersi di vicende come quella sommariamente descritta in premessa, anche in vista dell’opportunità di estendere la platea di beneficiari.

E’ quanto chiede al ministro del Lavoro l’interrogazione del gruppo del Partito democratico della Camera – di cui sono il primo firmatario – che sarà discussa nel question time di domani.