In occasione del question time a Montecitorio durante il quale il ministro Fornero ha confermato la modalità scelta dall’Inps per la restituzione di somme indebitamente erogate dall’istituto a circa 200 mila pensionati nell’anno 2009 Donata Lenzi ed io chiediamo all’Inps una dilazione maggiore, 12 mesi sono troppo pochi per pensionati con redditi bassissimi, e chiediamo che una eventuale esenzione totale o parziale per coloro che hanno commesso errori nell’autocertificazione dell’ordine di poche decine di euro. Si tratta della cosiddetta “quattordicesima” cioè la somma di alcune centinaia di euro aggiunta alla pensione e introdotta nella passata legislatura dal Governo di centrosinistra a favore dei pensionati con età pari o superiore a 64 anni e che non superassero determinati limiti di reddito. Inoltre si tratta di persone che percepiscono redditi molto bassi, circa 8.600 euro annuali, per i quali la restituzione anche di pochi euro può diventare pesante, soprattutto in questa situazione di crisi. Quindi, si può dare di più rispetto alla rateizzazione: 12 mesi sono troppo pochi, in genere le dilazioni sono più generose, non si capisce perché in questo caso non si possa adottare un criterio più equo. Il governo farebbe bene a prendere in considerazione anche la nostra proposta di una eventuale estensione della platea dei beneficiari della “quattordicesima” attraverso un innalzamento del tetto che consideri l’inflazione di questi anni.





