La legge di stabilità dovrà essere profondamente rivista. L’attuale impostazione non ha quegli elementi di equità che abbiamo richiesto da molto tempo. Le proposte in essa contenute, come la riduzione dell’Irpef o la detassazione della produttività, non sono il segno di una svolta. Inoltre, per quel che ci riguarda, rimane per noi essenziale dotare di risorse sufficienti, anno per anno, il Fondo per i lavoratori salvaguardati per garantire una pensione a chi è rimasto senza reddito a seguito dalla riforma Fornero. Per il Partito democratico la correzione di quella riforma resta una priorità perché non possiamo accettarne le conseguenze socialmente inique.





