L’emendamento unitario alla legge di stabilità che si propone di risolvere il problema dei lavoratori rimasti senza reddito, a seguito della riforma delle pensioni del ministro Fornero, firmato dal presidente della commissione Lavoro della Camera e da tutti i capigruppo dei partiti che sostengono il governo e dell’opposizione, contiene precise indicazioni di copertura finanziaria. Si tratta di risorse importanti che si propone vengano collocate nel fondo già previsto dalla legge stessa, oltre ai 100 milioni già stanziati.
Si tratta degli eventuali risparmi che si potrebbero ricavare dai 9 miliardi, già desinati per i primi 120mila lavoratori salvaguardati, e che devono rimanere al fondo per tutelare altri lavoratori. Inoltre, abbiamo previsto un contributo di solidarietà del 3% per i redditi oltre i 150mila euro annui e la clausola di salvaguardia già prevista sui tabacchi. Non basta più dire che le coperture finanziarie non vanno. Bisogna avanzare delle alternative: chi ha obiezioni avanzi delle alternative.
E’ comunque positivo il fatto che grazie all’emendamento unitario della Commissione Lavoro della Camera, ormai tutti vedano la necessita’ ineludibile di risolvere nella legge di stabilita’ il problema dei lavoratori esodati.





