Senza investimenti non ci sarà ripresa economica e sarà difficile realizzare una robusta crescita produttiva nelle imprese. Il rischio di un accordo separato poi, indebolisce ulteriormente la possibilita’ di raggiungere questo obiettivo. Serve invece una pausa di riflessione ed una risposta complessiva contro la crisi: oggi è prioritario avere risorse adeguate per il 2013 per la cassa integrazione in deroga, per i contratti di solidarietà e per gli ammortizzatori sociali. Altrimenti c’è il rischio di avere, nei prossimi mesi del prossimo anno, migliaia di lavoratori senza tutele e la gran parte delle risorse destinate alla produttività non spese per mancanza di accordo aziendale.





