Crisi: risorse per rifinanziare CIG in deroga già in DEF

L’allarme sulla Cassa integrazione lanciato unitariamente dal sindacato e ripreso oggi da Susanna Camusso, va raccolto subito. La manifestazione di Cgil-Cisl e Uil per chiedere le risorse per la Cassa integrazione in deroga, che si terra’ martedi’ prossimo di fronte a Montecitorio, rappresenta una giusta iniziativa che testimonia la necessita’ di affrontare l’emergenza economica, se non si vuole che nel Paese si determini un conflitto sociale ingovernabile. Il Partito Democratico denuncia da tempo questa situazione e, nella giornata di martedi’, il suo gruppo alla Camera incontrera’ una delegazione dei sindacati.
La richiesta di utilizzo della Cassa integrazione in deroga e’ in continuo aumento e se non si vuole correre il rischio che nei prossimi mesi si aggiungano agli attuali disoccupati altre centinaia di migliaia di persone che rimarranno senza reddito, occorre che il Def in discussione nei prossimi giorni contenga le risorse necessarie per finanziare questi ammortizzatori sociali. La cifra da stanziare e’ molto rilevante perche’ deve coprire il residuo fabbisogno di 200 milioni di euro per il 2012 e perche’ manca all’appello 1 miliardo e mezzo per arrivare alla fine del 2013. Questi dati si basano sui calcoli effettuati dal coordinamento delle Regioni che stima per quest’anno un aumento prudenziale del 25% nella richiesta della Cassa integrazione in deroga. Non ci sono piu’ prove d’appello perche’ la casa brucia.