Il Pd deve ripartire dall’elezione di Giorgio Napolitano e va rifondato e ripensato. La mancata elezione di Marini e Prodi è stata una brutta pagina e una ferita profonda per il Pd. L’elezione di Napolitano era la via istituzionale obbligata, che condivido perché siamo in una situazione straordinaria e grave. Vederemo quale governo del presidente sarà formato, ora c’è da privilegiare l’emergenza. Spero che venga preso come base programmatica il lavoro dei saggi. Io dico che il Pd va rifondato e ripensato. La dichiarazione di Barca su Napolitano non mi è piaciuta. Ma un partito va fatto, perché il vecchio Pd non c’è più.





