MANOVRA: DAMIANO “GRAVI SCELTE DEL GOVERNO SULLE PENSIONI”

ROMA 16-Dic-25 (ITALPRESS) – “Ancora una volta il Governo utilizza le pensioni per far quadrare i conti della manovra. Dopo le molte promesse sul miglioramento degli anticipi pensionistici, soprattutto da parte della Lega, per non parlare della abolizione della Legge Monti-Fornero, in realtà si marcia in senso opposto. Una nuova stretta riguarderà la finestra mobile di 3 mesi per l’uscita anticipata che, invece di essere abolita, passerà a 4 mesi a partire dal 2032, a 5 nel 20234 e a 6 nel 2035.
Inoltre, ci sarà anche una stretta che riguarda il riscatto della laurea breve per la pensione anticipata”. Così Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro e presidente di Lavoro&Welfare.
“Per quanto riguarda le pensioni integrative – aggiunge – il Governo decide di consentire la portabilità del contributo datoriale, attualmente prevista solo per i Fondi contrattuali, a qualsiasi forma pensionistica di mercato. Una scelta gravissima che indebolisce il sistema della previdenza complementare.
Questo è quanto è contenuto sul tema delle pensioni nell’emendamento di 30 pagine presentato dal Governo al Senato che sostituisce il testo della manovra”, conclude Damiano. (ITALPRESS).





Il Punto di Cesare Damiano. Badge, controlli, appalti: le modifiche normative del DL Sicurezza sul lavoro


 
L’undicesima puntata de Il Punto di Cesare Damiano, la serie di podcast, che curo per QuotidianoPiù dell’editrice Giuffrè Francis Lefebvre, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il DL 159/2025 contiene disposizioni in numerosi ambiti legati a salute e sicurezza: trattiamo qui le norme in tema di vigilanza, di tessera di riconoscimento del lavoratore e di patente a crediti, con riferimento ai lavori in appalto e subappalto e a ulteriori attività a rischio più elevato..
 
Per seguire il podcast sull’online QuotidianoPiù:
Badge, controlli, appalti: le modifiche normative del DL Sicurezza sul lavoro