Un giorno dopo l’altro arrivano notizie che confermano le gravi difficolta’ procurate dalla crisi alle imprese, all’occupazione e al reddito delle famiglie.Per quel che riguarda queste ultime, l’Istat rileva, nel secondo trimestre del 2009, un calo di 11 mld di euro del reddito lordo e di quasi 9 mld del potere d’acquisto e, di conseguenza, della propensione al risparmio, che e’ sempre stata una caratteristica del nostro Paese.Questa situazione, che il governo vorrebbe esorcizzare, richiede interventi immediati di sostegno al reddito delle famiglie. Occorre detassare i redditi del lavoro dipendente autonomo e aumentare il potere d’acquisto delle pensioni, come manovra economica necessaria per contribuire a far riprendere il Paese dalla crisi. Il ministro Tremonti, re dell’equilibrio dei saldi di bilancio, farebbe bene a cambiare rapidamente strada nelle scelte di politica. Quella seguita fin qui rischia di farci cadere in un baratro.





