Centinaia di adesioni per l’appello della CGIL contro il razzismo

cgil(AGI) – Roma, 16 dic. – Centinaia di adesioni arrivano da tutta Italia alla campagna di sensibilizzazione contro il razzismo lanciata dalla Cgil nazionale, sotto il titolo “Stesso sangue. Stessi diritti”. Obiettivo dell’iniziativa, chiedere a tutti, lavoratori, pensionati, studenti, politici, istituzioni, artisti, di impegnarsi in modo attivo a combattere il razzismo: “per rivendicare eguaglianza nel campo dei diritti civili e di cittadinanza; in quello del lavoro, della prevenzione e della sicurezza; nel welfare e nei diritti sociali – spiega il sindacato di Corso Italia – e perche’ gli immigrati non sopportino due volte il peso della crisi in atto, prima con la possibile disoccupazione e poi con l’espulsione”. L’appello, dal titolo “Io ci sto”, lanciato dal segretario generale, Guglielmo Epifani, secondo cui: “non basta definirsi non razzisti, ma c’e’ bisogno di un’affermazione e di un impegno in positivo”, e’ stato raccolto da cittadini, politici, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra i primi firmatari dell’appello, presente anche sul sito della Cgil, www.cgil.it : Walter Veltroni, Nicola Piovani, Rita Levi Montalcini, Rosy Bindi, Carlo Lucarelli, Giancarlo De Cataldo, Giulio Andreotti, Sergio Cofferati, Rosa Russo Jervolino, Rosy Bindi, Vannino Chiti, Ermete Realacci, Ascanio Celestini, Anna Finocchiaro, Giuliano Cazzola, Cesare Damiano, Giovanna Melandri, Linda Lanzillotta, Leoluca Orlando, Achille Passoni, Olga D’Antona, Andrea Giordana, Vincenzo Vita, Oliviero Diliberto, Claudio Fava, Paolo Nerozzi, Pina Picierno, Mercedes Bresso, Vasco Errani, Sabina Guzzanti, Marco Bellocchio, Valeria Bendoni, Mariano Rigillo, Ida Di Benedetto, Elena Sofia Ricci, Anna Bonaiuto, Pino Quartullo. (AGI)