Prendiamo atto positivamente della convocazione del ministro Scajola dell’azienda e dei sindacati per affrontare il problema dello stabilimento Fiat di Termini Imerese.Va sicuramente chiarita da subito la situazione dello stabilimento siciliano ma e’ anche necessario affrontare la situazione complessiva della presenza Fiat in Italia. La domanda che tutti si fanno e’ sapere qual e’ l’equilibro delle produzioni e dell’occupazione tra l’Italia e il resto del mondo. I processi di globalizzazione sono indispensabili ma e’ altrettanto necessario salvaguardare la presenza strategica della Fiat sul territorio nazionale attraverso adeguati investimenti in innovazione e nuovi modelli. Ci aspettiamo che il governo svolga un ruolo attivo e che imposti una vera iniziativa di politica industriale per i settori strategici della nostra economia e che utilizzi la leva degli incentivi anche in relazione agli impegni dell’azienda sul fronte occupazione e produttivo.





